A Stella si beve sulla fiducia, un racconto per immagini di Elisa Poggi

A Stella si beve sulla fiducia, un racconto per immagini di Elisa Poggi
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A cura del Comune di Stella, con il patrocinio dell’Unione Italiana Fotoamatori, il libro è dedicato al “Circolo ricreativo di San Martino” fondato nel 1886

«Questo è un vero e proprio racconto per immagini – commenta l’autrice fotografa Elisa Poggi -. Il progetto descrive i momenti che ho avuto modo di trascorrere con i membri del circolo fra 2018 e 2019.

Una testimonianza di vita quotidiana, con l’idea di valorizzare un elemento caratterizzante la storia della nostra comunità. Una storia un po’ segreta, se vogliamo – conclude Poggi -, perché l’ingresso al circolo di solito è riservato ai soci che custodiscono gelosamente le loro tradizioni».

Il libro è gratuito ed è disponibile presso il Palazzo Comunale

Non potendo presentare il volume al pubblico in presenza, l’Amministrazione l’ha realizzata in streaming sui propri contatti.

Il libro è gratuito. Chi lo desidera, può ritirarlo presso il Comune di Stella ogni martedì e giovedì al pomeriggio, fino a esaurimento scorte.

Nato alla fine del XIX secolo per volere di privati, il Circolo venne inteso come luogo di aggregazione per i cacciatori e per il dopo lavoro. E oggi resta fra le poche testimonianze di una pratica un tempo piuttosto diffusa sul territorio savonese.

La cittadinanza può ritirarlo nelle giornate di martedì e giovedì al pomeriggio

Il titolo deriva dal fatto che ancora oggi esiste cassa comune (si potrebbe definire “bisciuetta” in dialetto). Infatti i soci sono soliti servirsi da soli e lasciare i soldi delle consumazioni all’interno di un salvadanaio, senza la presenza di un gestore.

La raccolta è composta da 60 scatti tra i quali è presente anche “Chiacchiere”, fotografia che a dicembre 2019 si è aggiudicata il primo premio al concorso nazionale “Secondo Trofeo Borgo dei Borghi 2019” di Sambuca di Sicilia, nella sezione dedicata ai piccoli borghi d’Italia.

«Questo non è solo un libro di fotografia, è una testimonianza viva e partecipata, un garbato ritratto di un microcosmo nella sua attualità – afferma l’assessore alla cultura Roberto Lo Crasto -. Ma soprattutto questa è l’opera di una nostra concittadina, una stellese che racconta una storia di Stella».

 

G. D.

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