Nuovo Centro Ictus all’Ospedale San Paolo di Savona

Nuovo Centro Ictus all’Ospedale San Paolo di Savona
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La ristrutturazione dei locali sarà ultimata nel marzo 2022, con costi pari a circa un milione e 400 mila euro

Savona – Finiti i lavori il Centro Ictus del nosocomio Savonese avrà quattro posti letto attrezzati nel rispetto dei criteri tecnologi impiantistici previsti e con particolare riferimento al monitoraggio 24h/24 del paziente, e sarà posizionato all’interno della S.C. Neurologia.

Oggi sono già in funzione i quattro monitor 12” multiparametrici di produzione Goldway mod. G30E Philips che, collegati ad una centrale di monitoraggio da remoto, consentono di visualizzare contemporaneamente tutti i parametri vitali dei pazienti sotto osservazione.

La dotazione strumentale è stata acquisita grazie all’importante contributo di 20.000 euro della Fondazione A. De Mari che ha permesso di mettere a disposizione del Centro un’attrezzatura tecnologica di ultima generazione in grado di garantire un alto livello di intensità di cura.

Savona nuovo centro ictus

Il reparto, che temporaneamente è stato collocato al  1° piano lato Savona del Monoblocco per attivare aree di degenza destinate all’assistenza di pazienti con infezione sospetta/confermata da Sars-CoV-2, (ora dotato di 19 posti letto dei quali 4 riabilitativi), verrà trasferito al 7° piano del monoblocco lato Albissola con una dotazione di 24 posti letto (compresi i 4 del Centro Ictus), in locali completamente ristrutturati per un importo lavori, che saranno essere ultimati a marzo 2022, di circa un milione e 400 mila euro.

Il reparto di Neurologia di Savona ricovera mediamente circa 800 pazienti/anno (epoca pre-covid) di cui circa 300 ricevono una diagnosi di Ictus Ischemico (Drg 434,433,436) e di questi ultimi circa il 20% è sottoposto a trombolisi sistemica, endovenosa.

L’equipe di operatori composta da Medici neurologi e personale sanitario dedicati alla cura in fase acuta dei pazienti colpiti da questa patologia garantirà, come già avviene tutt’oggi, l’assistenza h 24 ed una verifica continua delle condizioni cliniche dei pazienti.

 

G. D.

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