I sindaci del Levante savonese incontrano l’assessore regionale alla Sanità

Per l’entroterra erano presenti Sassello, Mioglia e Urbe
Casa della Comunità Varazze – Il progetto di aprire una Casa della Comunità a Varazze sta bruciando le tappe. Dopo l’approvazione dell’ordine del giorno in consiglio comunale a Varazze (vedi QUI), i sindaci del Levante savonese oggi hanno incontrato in Regione Liguria l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò. Erano presenti anche i consiglieri regionali Angelo Vaccarezza e Alessandro Bozzano.
L’assessore Nicolò ha riconfermato la propria apertura al progetto sulla nuova Casa della Comunità a Varazze, che, sebbene stia muovendo i primi passi, sembra già ben avviata.
«Quando i territori sanno fare squadra e presentare istanze condivise, la Regione risponde presente. Ringrazio l’assessore Nicolò per la prontezza con cui ha aperto questo tavolo di confronto e tutti gli amministratori del Levante savonese per lo spirito di collaborazione dimostrato – ha detto Vaccarezza -.
Garantire servizi sanitari di prossimità efficienti e capillari è la nostra priorità: continuerò a seguire da vicino e a sostenere questo percorso affinché l’ipotesi della Casa di Comunità nel Levante savonese possa diventare presto una realtà al servizio delle nostre comunità.»
Anche il consigliere Bozzano, autore di una interrogazione che ha aperto il dialogo con l’assessore alla Sanità, si dichiara soddisfatto dell’incontro odierno.
«Oggi compiamo un primo passo importante per dare una risposta concreta alle esigenze sanitarie del Levante savonese – spiega Bozzano -. Ringrazio l’assessore Nicolò per la disponibilità manifestata e i sindaci per il contributo che potranno offrire: adesso dobbiamo lavorare insieme per trasformare questa prospettiva in un progetto concreto, utile ai cittadini.
L’iniziativa nasce dalla necessità di rafforzare l’assistenza sanitaria di prossimità in un territorio che comprende Varazze, Celle Ligure, Albisola Superiore, Stella, Sassello, Pontinvrea e Mioglia e che, anche dopo la chiusura dell’ospedale Santa Maria in Bethleem, ha visto progressivamente ridursi alcuni importanti punti di riferimento sanitari.
L’incontro con i sindaci rappresenta ora un passaggio propedeutico all’avanzamento del progetto e alla valutazione delle condizioni necessarie per realizzarlo».
G. D.
































