Traffico illegale di vino, arrestato un genovese nell’alessandrino

Operazione dei carabinieri al contrasto del mercato parallelo di alcolici: un arresto e una denuncia
Mercato illegale del vino – Contrasto al commercio illegale di prodotti alimentari condotto dai carabinieri novesi, dove la locale Stazione segue da vicino il fenomeno del traffico illecito di alcolici: un vero e proprio mercato parallelo che alimenta circuiti secondari nei quali la microcriminalità si ritaglia una fetta dei guadagni.
Essendo beni sempre più costosi, a differenza dei beni di prima necessità, i malviventi puntano ai superalcolici per poi rivenderli a prezzi stracciati.
I due soggetti fermati all’esterno di un noto supermercato del posto, mentre cercavano di allontanarsi in fretta con diverse bottiglie di marchi prestigiosi appena rubate. Il colpo, del valore di circa 500 euro, è stato sventato dai carabinieri, che hanno individuato i due pendolari del crimine provenienti dal genovese.
Per uno di loro è scattato l’arresto, mentre il complice è stato denunciato. La merce è stata interamente restituita alla direzione del punto vendita.
Proseguono intanto i controlli a tappeto per contrastare la ricettazione di beni alimentari. L’attività ha già portato ad altre denunce nell’ambito del contrasto alla rivendita di alcolici rubati, anche grazie alla costante collaborazione con i responsabili dei negozi, dei centri commerciali e dei servizi di vigilanza.
Si precisa che, nel rigoroso rispetto della “Legge Cartabia” (D.Lgs. 188/2021) e del principio della presunzione di innocenza, gli indagati non possono essere considerati colpevoli fino all’emissione di una sentenza definitiva.
G. D.
































