I sindaci della Riviera “limitano” l’alcool mentre proseguono i controlli notturni della Polizia

I sindaci della Riviera “limitano” l’alcool mentre proseguono i controlli notturni della Polizia
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14 sindaci del savonese: stop alla vendita di alcolici dopo le 2,30 (2 per Savona)

Ieri sera, la Polizia di Stato ha realizzato un servizio straordinario di prevenzione nel territorio di Alassio, Andora e Laigueglia, al quale hanno preso parte i poliziotti del Commissariato P.S. di Alassio, della Questura e del Reparto Prevenzione Crimine di Genova, specializzati in controllo del territorio.

Durante il servizio, che ha interessato varie aree delle citate località, comprese le zone periferiche, sono stati effettuati posti di controllo ed anche pattugliamenti a piedi nei centri storici e sulle passeggiate a mare, che hanno consentito di identificare una cinquantina di persone e controllare diversi veicoli.

Un giovane, trovato in possesso di una modesta quantità di hashish è stato segnalato amministrativamente alla Prefettura, mentre ad un’altra persona è stato contestato l’illecito amministrativo di “ubriachezza” (art.688 Codice Penale).

Sono stati, inoltre, effettuati controlli diffusi, per verificare il rispetto delle normative sul contenimento dell’epidemia Covid 19.

I servizi proseguiranno nei prossimi giorni anche in altre zone della provincia.

Nel frattempo i sindaci stanno prendendo provvedimenti contro gli atti di vandalismo accaduti nelle ultime settimane in alcuni centri della Riviera, e lo fanno partendo dalla limitazione dell’alcool vietandone la vendita chi dopo le 2 e chi dopo le 2,30.

L’ordinanza adottata su scala provinciale sarà attiva da oggi fino al 31 agosto prossimo.

Questi i Comuni: Alassio, Albissola Marina, Andora, Borghetto Santo Spirito, Borgio Verezzi, Celle Ligure, Ceriale, Finale Ligure, Laigueglia, Loano, Noli, Pietra Ligure, Savona e Spotorno.

Il vicesindaco di Alassio Galtieri la spiega così: “Non è stata una decisione presa a cuore leggero. Confidiamo che questa ordinanza, adottata dalla maggior parte dei sindaci del litorale savonese, unita allo straordinario lavoro congiunto e sinergico di tutte le forze di polizia impegnate sul territorio possano costituire risposta adeguata, vincente e utile a soffocare sul nascere episodi di inqualificabile inciviltà”.

“Non avremmo mai voluto, ma neanche pensato – conclude Galtieri – di dover arrivare a tanto nel tentativo di proteggere la città, la cittadinanza residente e non dà certo “turismo”; e certo non è stata una decisione presa a cuore leggero. Confidiamo che questa ordinanza, adottata dalla maggior parte dei sindaci del litorale savonese, unita allo straordinario lavoro congiunto e sinergico di tutte le forze di polizia impegnate sul territorio possano costituire risposta adeguata, vincente e utile a soffocare sul nascere episodi di inqualificabile inciviltà. Mi sia concessa infine l’occasione, che credo condivisa da tutti. per ringraziare tutte le forze dell’ordine per il lavoro già svolto, nelle ultime settimane, per aver tempestivamente identificato e fermato gli autori dei disordini e dei danneggiamenti occorsi”.

La sindaca di Savona Ilaria Caprioglio ha detto “L’ordinanza è scaturita a seguito del confronto fra i Sindaci, con gli esercenti della Darsena e dopo una interlocuzione con la Prefettura. Purtroppo non siamo riusciti a convergere su tutti i punti ma abbiamo, comunque, dimostrato di voler fare sistema con una ordinanza quasi del tutto omogenea”.

Nel dettaglio, il documento stabilisce che fino al 31 agosto sui territori dei Comuni rivieraschi che applicheranno l’ordinanza sarà vietata la somministrazione di alcolici e superalcolici dalle 2.30 (Savona dalle 2) alle 6 del mattino. Inoltre, agli esercenti è fatto divieto di vendere per asporto bevande alcoliche e superalcoliche e altre bevande in bottiglia, bicchieri o altri contenitori di vetro e metallici dalle 20 alle 6 del mattino del giorno successivo. Tale misura riguarda i gestori di attività commerciali fisse o su aree pubbliche, laboratori artigianali, esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, circoli privati (ma non se la vendita è riservata ai soli soci), market, distributori automatici e attività similari. Nella stessa fascia oraria è vietato consumare, su aree pubbliche, bevande in contenitori di vetro o metallo.

Chi sarà sorpreso a violare l’ordinanza rischia una multa pecuniaria di importo compreso tra 100 e 500euro, oltre all’obbligo di ripulire il luogo in cui la violazione è avvenuta qualora sia necessario.

 

G. D.

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