Controlli dei carabinieri nelle Valli Erro e Bormida: patenti ritirate e denunce

Controlli dei carabinieri nelle Valli Erro e Bormida: patenti ritirate e denunce
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In un caso i militari sono stati aggrediti da un 42enne

Valle Erro e Valbormida – Continuano i controlli alla circolazione stradale da parte dei carabinieri della Compagnia di Cairo Montenotte, sia con la Sezione Radiomobile sia con le Stazioni locali.

I militari svolgono ogni giorno un costante e capillare monitoraggio del territorio, intensificando l’attività di prevenzione e repressione degli illeciti e soprattutto delle infrazioni stradali.

Ed è proprio in quest’ultimo contesto che solo nel mese di maggio sono state segnalate alla locale Autorità Giudiziaria diverse persone indagate per condotte illecite legate al codice della strada.

Due riguardano conducenti trovati alla guida di veicoli in stato di ebrezza alcolica.

Il primo episodio, verificatosi nella notte del primo maggio, ha avuto come protagonista un ventottenne proveniente dal Basso Piemonte, sorpreso dai militari della Stazione Carabinieri di Cairo Montenotte mentre conduceva il proprio autoveicolo in evidente stato di alterazione psicofisica per l’abuso di sostane alcoliche.

Ancora in orario notturno, in questo secondo caso il 14 maggio, un equipaggio della Sezione Radiomobile di Cairo Montenotte ha denunciato in stato di libertà un 36enne, colto a guidare in stato di ebbrezza alcolica.

Per entrambi sono scattate forti sanzioni amministrative, da 800 a 3.200 euro di ammenda, oltre la sospensione della patente di guida da sei mesi ad un anno.

Un terzo caso ha riguardato un cittadino 67enne della Valbormida, incappato per la seconda volta in pochi mesi nelle maglie della giustizia. L’uomo, ex gestore di alcuni locali pubblici nel savonese, è stato sorpreso a guidare senza patente di guida, per il reato di “guida con patente revocata con recidiva biennale”.

Il 67enne ha raccontato che a guidare l’auto fino a poco prima sarebbe stato il passeggero, che però avrebbe accusato un malore costringendolo a dargli il cambio nella conduzione. La storia, che non ha convinto i militari, non avrebbe comunque potuto giustificare la condotta.

Per l’incauto automobilista è dunque scattata, oltre a una denuncia penale e al fermo amministrativo del veicolo per tre mesi (perché di altrui proprietà, altrimenti sarebbe stato confiscato), anche una sanzione pecuniaria da 2.046 a 8.186 euro.

Infine, nei giorni scorsi, un 42enne della Valbormida, fermato alla guida della propria autovettura per un controllo stradale dall’Aliquota Radiomobile di Cairo Montenotte, è sceso dell’autovettura in evidente stato di ubriachezza, inveendo contro i militari per non sottoporsi all’accertamento del tasso alcolemico.

Dopo la sfuriata l’uomo risaliva in auto cercando di allontanarsi, ma, fermato, aggrediva i militari, i quali procedevano al ritiro della patente e al sequestro il veicolo, segnalando l’uomo alla locale Autorità Giudiziaria.

<<Si sottolinea – spiegano dal Comando – come taluni comportamenti illeciti tenuti alla guida dei veicoli possano comportare, al di là delle contravvenzioni pecuniarie ed alla conseguente perdita di punti dalla patente, anche e soprattutto un grave rischio per la propria e l’altrui incolumità.

È sempre opportuno bere responsabilmente, non mettersi mai alla guida dopo aver consumato alcolici, organizzandosi piuttosto preventivamente stabilendo un “designated driver”, una persona munita di patente destinata a rimanere sobria anche nelle serate mondane, in modo da accompagnare a casa in sicurezza chi si è voluto concedere un bicchiere in più.

Tutti i procedimenti in corso – concludono – sono attualmente nella fase preliminare ed i provvedimenti finora adottati non implicano la responsabilità degli indagati, non essendo stata assunta alcuna decisione definitiva da parte dall’Autorità Giudiziaria>>.

 

G. D.