Alessandria e Acqui Terme cronaca breve. Le “promettono” una relazione nata online e si fanno accreditare 55mila euro

Alessandria e Acqui Terme cronaca breve. Le “promettono” una relazione nata online e si fanno accreditare 55mila euro
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Furti, maltrattamenti in famiglia, droga, truffe…

         Alessandria

I carabinieri di Alessandria hanno denunciato per furto aggravato un marocchino 21enne senza fissa dimora, responsabile della sottrazione di una felpa del valore di 75 euro dall’espositore all’interno del negozio “Snipes” di corso Roma.

I carabinieri, intervenuti su richiesta del personale del punto vendita, riuscivano a bloccare il giovane in fuga nelle vie adiacenti, recuperando la refurtiva, che veniva restituita al legittimo proprietario.

         Alessandria

I carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Alessandria hanno denunciato per furto aggravato una 39enne di Fubine responsabile di avere sottratto dal supermercato “Esselunga” di corso Borsalino cinque bottiglie di superalcoolici del valore di circa 80 euro. Fermata dal personale di sorveglianza mentre tentava di allontanarsi dal punto vendita, dopo avere già oltrepassato le casse, veniva identificata dai carabinieri, che recuperavano la merce e la restituivano al responsabile del supermercato.

         Alessandria

I carabinieri di Alessandria e Solero hanno denunciato rispettivamente un nigeriano 28enne senza fissa dimora e con pregiudizi di polizia, che controllato in questo centro cittadino risultava avere un permesso di soggiorno scaduto e mai rinnovato, e un marocchino 27enne senza fissa dimora e con pregiudizi di polizia, risultato sprovvisto di permesso di soggiorno e qualsivoglia documento di identità. Nel corso della perquisizione personale, il marocchino veniva altresì trovato in possesso di una modesta quantità di hashish, posta sotto sequestro.

         Castelnuovo Scrivia

I carabinieri di Castelnuovo Scrivia, a seguito di una querela sporta da una donna del posto, hanno denunciato il marito 68enne, con pregiudizi di polizia, per maltrattamenti in famiglia e percosse. La donna aveva sopportato per anni le reiterate violenze verbali e fisiche del marito, senza mai denunciare i fatti e senza ricorrere a cure mediche, fino alla decisione di avviare le pratiche per la separazione. Dopo l’ennesima violenta aggressione, nel corso della quale l’uomo l’aveva colpita con pugni al corpo e al volto, la donna si convinceva a chiedere l’aiuto dei carabinieri.

         Castelnuovo Scrivia

I carabinieri di Castelnuovo Scrivia, a conclusione degli accertamenti scaturiti dalla querela sporta da un abitante del posto, hanno denunciato per lesioni personali un giostraio 32enne con pregiudizi di polizia che, nello scorso mese di maggio, a seguito di un diverbio avuto con il denunciante per futili motivi di circolazione stradale, lo aveva aggredito percuotendolo, procurandogli lesioni alla spalla giudicate guaribili in circa 15 giorni.

         Tortona

I carabinieri della Sezione Radiomobile e della Stazione di Tortona, a conclusione degli accertamenti, hanno denunciato un cittadino 23enne di origini extracomunitarie per violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale aggravata, oltraggio a P.U., lesioni personali aggravate commesse contro agente di P.G. nell’adempimento del servizio, danneggiamento aggravato, porto abusivo di oggetti atti all’offesa.

Il giovane, nullafacente e con precedenti, si presentava presso la locale caserma dei carabinieri, in evidente stato di alterazione psicofisica, imbracciando un bastone in legno e un tondino in ferro, con i quali minacciava e ingiuriava i carabinieri presenti, a suo dire colpevoli di essere andati a cercarlo presso la sua abitazione, colpendo e danneggiando il portone esterno con gli oggetti impugnati, dandosi poi rapidamente alla fuga, facendo perdere le proprie tracce.

Le immediate ricerche si concludevano poco dopo, quando un Carabiniere libero dal servizio, nel percorrere la locale via Emilia, notava il 23enne. Questi, vistosi riconosciuto, si dava nuovamente alla fuga. Grazie anche all’ausilio di altre pattuglie nel frattempo allertate, il giovane veniva bloccato, nonostante la violenta reazione posta in essere, nel corso della quale aggrediva e minacciava i carabinieri, colpendoli con calci e pugni e provocando lesioni a due degli operatori.

Il 23enne, a seguito di consulenza psichiatrica, veniva ricoverato presso il centro di salute mentale dell’ospedale civile di Novi Ligure, in regime di trattamento sanitario obbligatorio.

         Rivalta Bormida

I carabinieri di Rivalta Bormida, al termine degli accertamenti scaturiti da una querela sporta da una donna di Strevi, hanno denunciato per truffa un 35enne barese, con pregiudizi di polizia, responsabile di avere pubblicato sulla nota piattaforma web Instagram un annuncio per la vendita di tre paia di scarpe da donna e, una volta ricevuto il versamento con bonifico  dell’importo di 220 euro circa su poste pay successivamente risultata intestata ed in suo uso, di non avere consegnato la merce, rendendosi irreperibile.

         Serravalle Scrivia

I carabinieri di Serravalle Scrivia hanno denunciato per tentato furto aggravato un ecuadoregno 24enne di Rossiglione, ritenuto responsabile del tentativo di asportare capi di abbigliamento del valore di circa 70 euro dagli espositori presenti all’interno del supermercato “Iper Serravalle”, taccheggiandoli. L’uomo è stato riconosciuto grazie all’esame delle immagini del sistema di videosorveglianza.

         Serravalle Scrivia

I carabinieri di Serravalle Scrivia, al termine dell’attività di indagine scaturita dalla querela presentata da una pensionata del posto, hanno denunciato due nigeriani di 31 e 28 anni che, nel periodo tra febbraio e maggio di quest’anno, attuando una corrispondenza a mezzo social-network e sotto falsa identità, simulavano l’intenzione di instaurare una relazione sentimentale con la donna, prospettando nel contempo alla vittima la spedizione di una ingente somma di denaro in suo favore, chiedendole di anticipare le spese necessarie al trasferimento del detto denaro, che le sarebbe stato successivamente inviato. Con arguta opera di convincimento, inducevano la donna a eseguire bonifici bancari in loro favore per una cifra complessiva di circa 55mila euro. Sono in corso ulteriori accertamenti per l’identificazione di altri complici di nazionalità nigeriana residenti all’estero.

 

 

G. D.

 

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