Genova cronaca breve. Escort gli nega il rapporto poiché drogato e lui la deruba. Anche due ladri di pesto

Genova cronaca breve. Escort gli nega il rapporto poiché drogato e lui la deruba. Anche due ladri di pesto
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Quanti reati identificati dalla Polizia del capoluogo ligure

Arrestato “scafista” ricercato da maggio – Commissariato Pré, ore 16

La Polizia di Stato di Genova ha arrestato, in esecuzione di ordine di carcerazione, un gambiano di 28 anni.

Lo scorso maggio la Procura di Ragusa aveva emesso un ordine di carcerazione a carico dell’uomo accusato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Ieri il 28enne, ignaro del provvedimento, si è recato al Commissariato Prè per avviare delle pratiche amministrative e qui i poliziotti, eseguendo con solerzia i primissimi accertamenti, hanno scoperto che era ricercato e lo hanno arrestato.

Associato al carcere di Marassi dovrà scontare 4 anni e 7 mesi di carcere oltre al pagamento di una sanzione amministrativa di 2 milioni di euro.

Arrestato ladro seriale – Via Sestri, ore 16:30

I poliziotti del Commissariato Sestri hanno arrestato un 28enne tunisino per i reati di rapina e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Il giovane, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, ha incrociato all’uscita di un supermercato alcuni poliziotti a cui era noto come “ladro seriale” che hanno provato a fermarlo per un controllo. Ha così iniziato una folle corsa per fuggire arrivando a colpire gli operatori con spintoni e gomitate. Nonostante ciò è stato fermato e trovato in possesso di 4 confezioni di shampoo, 2 di balsamo, 8 di crema per il viso e 10 pacchi di caffè, per un valore di 76 euro, merce trafugata dal supermercato da cui stava uscendo poco prima.

Giudicato questa mattina per direttissima, è stato associato al carcere di Marassi.

Rubano all’interno di un negozio di ortofrutta. Arrestati – Via Carloforte, ore 01.30

Questa notte i poliziotti delle volanti dell’Upg hanno arrestato un marocchino di 28 anni ed un tunisino di 47, entrambi senza fissa dimora, per i reati di furto aggravato e resistenza a Pubblico Ufficiale, denunciandoli entrambi per il possesso ingiustificato di armi o oggetti atti ad offendere e, solo il 47enne, per la violazione della normativa sull’immigrazione. Quest’ultimo è stato anche sanzionato per possesso di sostanza stupefacente.

L’intervento della Polizia è stato richiesto da un cittadino che aveva sorpreso i due mentre sfondavano con un calcio la porta d’ingresso di un negozio di frutta e verdura per poi uscirne pochi attimi dopo con alcuni capi d’abbigliamento sotto braccio.

Grazie all’accurata descrizione fornita dal testimone, gli agenti hanno rintracciato i due ladri mentre ancora si trovavano nei pressi, intenti a contare il bottino costituito da numerose monetine, per una somma complessiva di 275 euro. Da un controllo più approfondito è stato altresì rinvenuto, a carico, del marocchino un cacciavite e, a carico del tunisino, un coltello, un involucro contenente sostanza stupefacente e gli indumenti sottratti dal negozio (4 giubbotti).

Entrambi i soggetti hanno opposto una violenta resistenza al controllo con calci e pugni, rendendo necessario l’uso dello spray capsicum. Una volta accompagnati in Questura sono emersi numerosi precedenti specifici a carico del 47enne, risultato peraltro irregolare poiché inottemperante ad un ordine del Questore a lasciare il territorio entro 5 giorni.

Saranno giudicati entrambi questa mattina con rito direttissimo.

Gli nega un rapporto sessuale, lui si infuria, la minaccia e le ruba i cellulari. Denunciato – Via Serra, ore 16

La Polizia di Stato di Genova ha denunciato un 41enne italiano per il reato di minaccia aggravata, furto, tentata estorsione.

La vittima, una escort brasiliana, ha ricevuto l’uomo nel suo appartamento per consumare un rapporto sessuale ma, vista la sua insistenza a fumare crack e bere alcool prima del rapporto, si è negata accendendo la sua ira.

L’ha chiusa in camera strattonandola e minacciandola con un coltello. La donna però è riuscita a scappare rifugiandosi da un’amica. Ritornata nell’appartamento si è accorta che gli erano stati rubati due telefoni cellulari, così ha chiesto all’amica di provare a telefonare al suo numero. Il 41enne ha risposto e le ha chiesto 700 euro per restituirglieli. La donna ha acconsentito facendolo quindi tornare indietro e chiamando nel frattempo il 112. Dopo un breve tentativo di fuga l’uomo è stato fermato dai poliziotti del Commissariato San Fruttuoso che gli hanno trovato addosso i due telefoni e il coltello.

Denunciati due ladri di pesto – Via Cesarea, ore 17:50 / Via Bertolotti, ore 18:30

Nel primo episodio i poliziotti del Commissariato Centro hanno denunciato per tentato furto un 23enne ecuadoriano, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio.

Il giovane, osservato dal direttore del supermercato attraverso le telecamere di videosorveglianza, è stato visto mentre nascondeva dell’olio per capelli all’interno del gilet. Oltrepassate le casse senza pagare nulla è stato fermato. Alla richiesta di restituire quanto asportato ha però tirato fuori una confezione di pesto da 12 euro. Solo dopo numerose richieste ha riconsegnato anche l’olio per capelli.

Nel secondo caso sono stati gli uomini del Commissariato Cornigliano a denunciare, sempre per tentato furto, un 25enne boliviano. Il giovane, notato dai dipendenti del supermercato occultare della merce nello zaino, è stato fermato mentre oltrepassava la barriera delle casse senza corrispondere alcunché. Gli articoli asportati, 2 confezioni di pesto e 3 bottiglie di Aperol, sono state restituite al negoziante.

Controllo del Centro Storico

Gli agenti del Commissariato Centro e Prè, unitamente a personale dell’Rpc dell’Ufficio di Gabinetto e dell’Esercito, hanno effettuato il consueto controllo del territorio in zona centro storico finalizzato al contrasto e prevenzione dei reati e all’applicazione delle misure anti Covid.

  • Sono state identificate 75 persone, di cui 30 con precedenti. 6 soggetti sono stati sanzionati per la violazione delle disposizioni in materia di contenimento del Covid 19.
  • Un 31enne algerino pluripregiudicato è stato denunciato per resistenza e minacce e a Pubblico Ufficiale dopo che, invitato a mostrare i documenti e ad indossare la mascherina, ha iniziato a insultare gli agenti. Inoltre è stato sanzionato per ubriachezza molesta.
  • Un 24enne gambiano, anch’egli pluripregiudicato, destinatario di Avviso Orale, divieto di accesso alle aree urbane e obbligo di presentazione alla Polizia girava tranquillamente nei vicoli a lui vietati e per questo è stato denunciato. Un altro gambiano di 31 anni, pregiudicato sorpreso a contravvenire al provvedimento di Daspo Urbano è stato anch’egli denunciato per lo stesso motivo.

Via Quarto, ore 10.10: genovese di 23 anni denunciato dai poliziotti delle volanti dell’Upg per danneggiamento e resistenza a Pubblico Ufficiale. Il giovane, trovato senza biglietto a bordo di un autobus, ha reagito con violenza nei confronti dei controllori che stavano compilando la sanzione, aggredendo alle spalle uno dei due e facendogli cadere il palmare in dotazione che si è rotto.

Via Ungaretti, ore 11:40 i poliziotti delle volanti dell’Upg hanno sanzionato amministrativamente un sassarese di 25 anni. Il giovane, in compagnia di un amico, è stato fermato dagli agenti a bordo di un motorino posto sequestro amministrativo e senza mascherina. Entrambi gli amici sono sanzionati per la violazione delle disposizioni in materia di contenimento del covid-19 mentre per il 25enne sono scattate anche quelle per guida senza patente e carta di circolazione oltre a quella per la guida di un veicolo sottoposto a sequestro.

Centro commerciale Fiumara, ore 19.30: Gli agenti del Commissariato Upg ieri hanno denunciato una 36enne russa

La donna è stata vista dal personale di vigilanza del centro commerciale mentre usciva dal negozio Tiger con una voluminosa shopping bag al seguito. I poliziotti hanno constatato che all’interno della borsa, oltre che un articolo da 23 euro appena rubato dal negozio danese, vi erano anche due dispositivi elettronici del valore totale di 170 euro, prelevati senza pagare dall’adiacente Mediaworld.

 

G. D.

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