Liguria. 8 milioni alle aziende, prima le più colpite: spettacolo, cinema, teatri, palestre, cultura, piscine, discoteche

Liguria. 8 milioni alle aziende, prima le più colpite: spettacolo, cinema, teatri, palestre, cultura, piscine, discoteche
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Assegnazione di ristori economici per 7,7 milioni di euro a fondo perduto ‘una tantum’ per le attività liguri più colpite dalle restrizioni Covid

“Regione Liguria è al fianco delle imprese in difficoltà – spiega il presidente Giovanni Toti -: 2 mila euro circa verranno dati a fondo perduto alle piccole aziende che sono state costrette a chiudere. E circa mille euro andranno a chi, pur continuando a lavorare, ha subito restrizioni”.

In totale sono pronti 7,7 milioni di euro per ristorare teatri, cinema, palestre e piscine, ristoranti e bar, agenzie di viaggio, catering e organizzazione eventi, musei, biblioteche, discoteche e sale da ballo, centri benessere, sale giochi e biliardi.

In Liguria le attività più colpite dall’emergenza Covid avranno un aiuto. “Sette milioni e settecentomila euro a fondo perduto ‘una tantum’ per le attività economiche liguri maggiormente colpite dalle restrizioni Covid”. Ad annunciarlo è l’assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benveduti, al termine della giunta regionale che ha approvato l’assegnazione di tali ristori economici previsti dall’art.22 del Decreto Legge n.157/2020.

“Una boccata d’ossigeno per le piccole imprese che hanno subito la sospensione totale dell’attività o che, pur non avendo subito una sospensione totale, sono state gravemente colpite dagli effetti delle disposizioni governative, che hanno individuato la Regione Liguria in zona arancione” spiega l’assessore.

“I contributi a fondo perduto che oggi abbiamo erogato a sostegno delle nostre imprese – dichiara il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – E’ un atto concreto per dare un ristoro alle categorie più colpite dalla pandemia. Una misura economica importante che è stata messa in piedi a seguito del confronto continuo con il territorio per non lasciare sole le nostre categorie produttive. Tutto questo anche a seguito del mancato trasferimento nelle tasche dei cittadini delle risorse nazionali promesse. Anche per questo abbiamo emanato questo provvedimento che è stato molto calibrato. Ancora una volta voglio dire che Regione Liguria, in questi mesi, è sempre stata al fianco delle categorie produttive che sono state particolarmente penalizzate e farà di tutto per continuare ad affiancarle, perché sono il motore del paese e da loro deve ripartire lo sviluppo”.

I soggetti beneficiari dei ristori sono stati pertanto divisi in due classi: nella prima rientrano tutte quelle categorie economiche di piccola dimensione che hanno subito una chiusura totale (come cinema, teatri, sale da concerto, biblioteche, musei, piscine, palestre e discoteche), mentre nella seconda le categorie soggette a restrizione parziale (come bar e ristoranti, pasticcerie, strutture ricettive, agenzie di viaggio e tour operator, catering e organizzazione di eventi).

“Quello di oggi – aggiunge l’assessore Benveduti – è un primo passo raggiunto grazie al costante confronto con le categorie, che non è mai venuto a mancare e che proseguirà anche nei prossimi mesi, in modo da continuare a rispondere celermente e con nuove misure ai bisogni del nostro tessuto produttivo “.

“Sono molto soddisfatto che anche le agenzie di viaggio e i tour operator, tra le altre imprese, siano all’interno di questa misura economica. Vogliamo dare un aiuto a due categorie pesantemente colpite dalla crisi causata dalla pandemia in modo che riescano a sopravvivere in attesa della tanto sospirata riapertura”.

Così l’assessore regionale al Turismo Gianni Berrino in merito alla delibera, approvata oggi dalla Giunta regionale, che prevede l’assegnazione di ristori economici per 7,7 milioni di euro a fondo perduto ‘una tantum’ per le attività economiche liguri maggiormente colpite dalle restrizioni Covid.

Tra le piccole imprese che potranno beneficiare di questi contributi ci sono, pertanto, anche le agenzie di viaggio e i tour operator fino a 9 addetti.

(nella foto la Compagnia del Teatro di Sassello)

 

G. D.

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