Intensa attività sul territorio delle Stazioni carabinieri del savonese

In totale: un arresto, 8 indagati, 1183 identificati, 777 veicoli
Stazioni carabinieri del savonese – Sulle direttive concordate in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica della locale Prefettura, le Stazioni savonesi dei carabinieri hanno svolto una notevole attività nel periodo 12/18 ottobre.
Nell’obiettivo della prevenzione e la repressione degli illeciti in genere, i servizi hanno portato all’identificazione di 1183 persone e al controllo di 777 veicoli, oltre ad un arresto e ad 8 indagati segnalati alla locale Autorità Giudiziaria.
I carabinieri di Pietra Ligure hanno deferito alla locale Autorità Giudiziaria per il reato di lesioni personali e porto d’armi o oggetti atti a offendere un 47enne di origini marocchine, residente in provincia di Savona. La sera del 15 ottobre, durante un litigio per futili motivi con un 25enne extracomunitario, lo avrebbe colpito ad un braccio con un coltello, provocando lievi ferite, all’arrivo dei militari ha tentato di nascondere l’arma tra alcune auto in sosta.
Il Nucleo Operativo e Radiomobile di Albenga, a seguito di intervento eseguito presso un ristorante di Albenga, dove era stato segnalato un uomo in forte stato di agitazione psicomotoria dovuta all’abuso di alcolici, ha indagato un 37enne originario del Bangladesh, residente in questa provincia e già noto alle Forze dell’Ordine, per resistenza a Pubblico Ufficiale, danneggiamento di diversi arredi del ristorante e minacce.
I carabinieri di Laigueglia hanno deferito alla locale A.G. un 31enne marocchino, residente in provincia di Savona, per falsità materiale commessa da privato, segnalandolo altresì alla Prefettura per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale. Durante un controllo da parte dei militari esibiva una carta di identità elettronica alla quale era stato rimosso il “Microchip”, inoltre, veniva trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo “Hashish”.
I carabinieri di Albisola, intervenuti presso un locale pubblico, al termine degli accertamenti hanno deferito in stato di libertà un 23enne tunisino, residente in provincia di Savona, per minacce ad una dipendente del locale e porto abusivo di una pistola scacciacani priva del tappo rosso.
Il Nucleo Operativo e Radiomobile di Cairo Montenotte, a seguito di intervento presso una attività commerciale, ha segnalato in stato di libertà un 45enne residente in provincia, per ubriachezza, resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale. Veniva trovato in evidente stato di alterazione alcolica, intento a disturbare sia la clientela sia il titolare dell’attività commerciale. Nel tentativo da parte dei militari di farlo allontanare dal luogo l’uomo li spintonava opponendo resistenza.
Il Nucleo Operativo e Radiomobile di Alassio ha deferito in stato di libertà, per minacce e oltraggio a Pubblico Ufficiale, un 38enne imperiese, che, a seguito di un controllo alla circolazione stradale, all’atto della contestazione di una sanzione amministrativa al Codice della Strada, ha aggredito verbalmente i militari minacciandoli usando frasi ingiuriose.
I carabinieri della Stazione di Alassio hanno deferito in stato di libertà un 23enne savonese, che nel corso di un controllo alla circolazione stradale si è rifiutato di sottoporsi al test per l’accertamento del tasso alcolico.
I carabinieri di Calizzano stanno svolgendo indagini sul sinistro stradale con esito mortale, verificatosi nel pomeriggio di domenica scorsa sulla strada provinciale 52, dove una 85enne ingauna, perdendo il controllo dell’autovettura, finiva contro un muro di recinzione a margine della carreggiata, investendo tre pedoni, procurava la morte di una 77enne del posto e il ferimento di altre due persone.
Si precisa che, nel rigoroso rispetto della “Legge Cartabia” (D.Lgs. 188/2021) e del principio della presunzione di innocenza, gli indagati non possono essere considerati colpevoli fino all’emissione di una sentenza definitiva.
G. D.
































