Sassello crisi, Scasso: “Davanti agli incendi non si scappa”

L’ottimismo del sindaco
Sassello crisi Scasso pensiero – Dopo alcuni giorni di silenzio dopo le clamorose dimissioni del vicesindaco Vernero, dell’assessore Caviglia e del consigliere Dabove, il dimezzato sindaco Gian Marco Scasso è tornato a parlare.
Lo fa con un comunicato stampa che pubblichiamo integralmente, cui faremo seguire alcune riflessioni in altro articolo.
<<In un piccolo comune a volte è molto difficile trovare un equilibrio di governo, senza contare che le relazioni umane sono quanto di più complesso ed imprevedibile la vita ci proponga – scrive Scasso -.
Le dimissioni intervenute in seno al Consiglio Comunale rappresentano certamente un passaggio delicato per Sassello che impone serietà lucidità e senso del dovere.
Tuttavia, la mia responsabilità di Sindaco mi impone oggi di guardare avanti con estrema chiarezza.
Sassello ha già vissuto due commissariamenti negli ultimi quindici anni: un fardello troppo pesante per un Comune che ha bisogno di risposte, non di paralisi burocratica.
In questo momento non servono polemiche né ulteriori contrapposizioni personali serve invece mettere al centro il Paese i suoi bisogni, le sue urgenze e le sue prospettive – prosegue il sindaco -.
Un nuovo commissariamento significherebbe fermare i progetti in corso, congelare i fondi e lasciare il paese in un limbo amministrativo che non possiamo e non dobbiamo permetterci.
Evitare il commissariamento non è una scelta di potere, ma un atto d’amore verso Sassello.
Siamo a un bivio: cedere all’instabilità o rimboccarsi le maniche.
Io scelgo la seconda via. Continuerò a lavorare con ancora più determinazione per dare a questo paese la stabilità che merita e per costruire una nuova squadra che sappia tradurre in realtà quella visione riformatrice e concreta di cui abbiamo parlato.
In questo passaggio così delicato per la nostra amministrazione, non posso che esprimere il mio profondo rammarico per la scelta dei collaboratori che hanno deciso di rassegnare le proprie dimissioni – continua -. Al di là delle divergenze che possono essere nate in questo percorso, desidero ringraziarli sinceramente per il lavoro svolto sino ad oggi e per l’impegno che hanno dedicato alla nostra comunità. Quando si lavora per Sassello, lo si fa sempre con l’obiettivo di servire i cittadini e il territorio, e di questo va dato loro atto.
A volte un passo indietro permette alla città di fare un passo avanti.
Davanti agli incendi non si scappa, si valuta la gravità, il vento, si salvano gli uomini e si spegne l’incendio. Ci vuole sangue freddo, mente lucida e determinazione.
Il mio impegno non arretra di un millimetro: l’obiettivo è riportare Sassello ai lustri che merita, valorizzando le nostre eccellenze e garantendo un futuro di sviluppo e innovazione.
Resto qui per responsabilità – conclude Scasso -, per spirito di servizio e, soprattutto, perché il futuro di Sassello viene prima di ogni personalismo.>>
G. D.

































