Sassello crisi, Scasso sceglie la nuova Giunta, Prefetto permettendo

Sassello crisi, Scasso sceglie la nuova Giunta, Prefetto permettendo
Spread the love

“Buschiazzo ci ha lasciato una piazza non facile”

 

Sassello crisi in Comune– L’amministrazione comunale, colpita è ferita dalle defezioni di ben cinque consiglieri (su dieci) in soli undici mesi, e tra questi il vicesindaco e l’altro assessore, avrà bisogno di una forte cura ricostituente  per portare a termine la legislatura alla primavera 2030.

Di fronte ad un pubblico delle grandi occasioni, la nobile sala consiliare gremita e quasi tutti seduti, anche grazie alle poltrone dei dimissionari, il tenace sindaco Gian Marco Scasso ha ribadito che, se il Prefetto gli permetterà di governare (i numeri sono all’osso), lo farà perché ci sono progetti in piedi che non possono essere abbandonati.

Vediamoli questi progetti presentati dal primo cittadino.

  1. Il centro raccolta rifiuti di loc. Pratobadorino è stato chiuso ed è iniziata il porta-porta anche per gli ingombranti. Così come, in collaborazione con il Comune di Varazze, i rifiuti più imponenti andranno trasportati in riviera.
  2. La gestione dei depuratori è in fase di sistemazione.
  3. Lo Sportello unico attività produttive (Suap) attuato in forma associata tramite convenzione con il Comune di Celle Ligure.
  4. La nascita di un gruppo di Protezione Civile in collaborazione con il Comune di Albisola Superiore.
  5. L’avvio delle pratiche per la sistemazione del ponte sul fiume Erro in collaborazione con il Comune di Mioglia.
  6. La sistemazione del parco giochi del capoluogo, dopo le proteste di un gruppo di mamme sulle attuali pessime condizioni.

Scasso ha anche lamentato di aver ricevuto una “piazza non facile” dalla Amministrazione Buschiazzo (sindaco dal 2013 al 2023), e di non avere alcuna sfera di cristallo. Ha ammesso di poter aver sbagliato alcune scelte nella squadra, quelli rimasti sono (Martino Zunino – ieri ancora assente per studi all’estero -, Elena Massacesi, Bruno De Felice, Claudia Manolio e Vincenzo Pinto), “e tutti insieme proveremo a non fare arrivare il Commissario”.

Ma il dato che più ha lasciato esterrefatto il numeroso uditorio è stato al primo punto dell’ordine del giorno, quando è stato approvato il rendiconto 2025. Il bilancio chiude in attivo, ma quel che lascia interdetti è come il Comune di Sassello, che naviga su bilanci oscillanti sui 3 milioni, possa aver accumulato ben 1,4 milioni di crediti.

Quindi, una pessima gestione dei crediti le cui responsabilità andranno ricercate negli anni, ma che anche in questo 2025 il credito è salito notevolmente senza alcuna lotta. Infatti, al termine del consiglio comunale, a dibattito aperto, il sindaco non ha saputo rispondere su questo punto, ormai imprescindibile per le casse comunali.

Ci vorrà coraggio e nessun timore da parte degli amministratori, così come prevedere lacrime e sangue, e chi non paga le tasse comunali (acqua, Imu, Tari o quant’altro) dovrà mettere mano al portafogli.

Scasso ha poi risposto alla domanda tanto attesa dai presenti sulla prossima Giunta.

Il primo assessore, che sarà anche il vicesindaco, è stato scelto nella squadra rimasta: sarà Bruno De Felice (nella foto a destra) che dovrebbe avere al suo fianco un assessore esterno (un tecnico non facente parte dei consiglieri comunali, quindi senza voto), ovvero la già ventilata Marina Lombardi di Stella, già assessore e poi sindaco per due legislature nel paese di Pertini).

Alcune perplessità nascono da quest’ultima proposta Lombardi, visto che in consiglio ci sono due consiglieri di sesso femminile che, in quanto elette, avrebbero diritto di occupare quell’assessorato. Pertanto, la scelta andrà condivisa con il Prefetto di Savona.

I prossimi giorni saranno forieri di novità.

 

G. D.

Della stessa Categoria