Mihajlovic tifa Borgonzoni e viene “bullizzato”

Mihajlovic tifa Borgonzoni e viene “bullizzato”
Spread the love

Quando la solidarietà si chiama ipocrisia

L’allenatore (malato di cancro) del Bologna pochi giorni fa si è schierato alle elezioni regionali in Emilia Romagna rilasciando una dichiarazione al Resto del Carlino a favore di Salvini e della sua candidata: <<Tifo per Matteo Salvini e spero che possa vincere in Emilia Romagna con Lucia Borgonzoni, penso che sia ottima la scelta di una donna>>.

E improvvisamente quel sant’uomo che fino allora rappresentava l’icona della vittoria, della volontà sul male e sulla sofferenza diventa per alcuni oggetto di sarcasmo e scherno anche piuttosto pesante poiché riferito al male che sta combattendo, fino a augurargli la morte.

Siti online chiusi e profili sospesi ci auguriamo ne siano le conseguenze. Finché la rete sarà libera a tutti senza l’obbligo di dover presentare documenti di identità sarà così: una cloaca a cielo aperto dove i leoni da tastiera potranno ruggire da dietro uno schermo.

Nel frattempo Borgonzoni e Bonaccini si contenderanno la Regione, mentre Mihajlovic continuerà a scontrarsi col male a testa alta e chissà che questa forza non possa essere da esempio a quanti, e sono tanti, lottano la sua stessa battaglia.

 

G. D.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *