Centro e Levante ligure: possibili temporali molto forti fino a sera

Dalle 13 alle 21 di oggi mercoledì 9 settembre
Allerta arancione – È scattata alle 13 l’allerta arancione, il livello massimo per i temporali, sul centro e levante della Liguria. Riviera savonese compresa, mentre resta gialla nell’entroterra.
La perturbazione in mattinata ha interessato soprattutto la Val Fontanabuona, con parziali esondazioni del torrente Lavagna a San Colombano Certenoli, in frazione Calvari nei pressi di una scuola che era già stata allagata lo scorso anno.
In via precauzionale, a fronte di un progressivo innalzamento del torrente Aveto, Anas ha disposto la chiusura temporanea della statale 586 che percorre l’omonima vallata. In questi minuti la perturbazione si è spostata sullo spezzino in particolare sulle Cinque Terre.
La Sala Operativa della Protezione civile sta monitorando l’evolversi della situazione e rimarrà aperta per tutta la durata dell’allerta: contattati in questi minuti i sindaci di Framura, Deiva Marina, Bonassola, Carrodano, Levanto, Monterosso e Vernazza.
“Il quadro sul Centro-Levante della Liguria rimarrà molto critico almeno per tutto il pomeriggio e fino a questa sera – spiega l’assessore alla Protezione civile Giacomo Raul Giampedrone – con la possibilità di passaggi temporaleschi molto forti anche nelle prossime ore.
In Fontanabuona abbiamo già superato abbondantemente i 100 millimetri di pioggia nell’arco di tre ore, con fenomeni esondativi puntuali, per il momento contenuti. L’auspicio è che i passaggi perturbati attraversino velocemente il territorio, consentendo ai corsi d’acqua ingrossati di ridurre la propria portata. Con la massima allerta per i temporali mantenere grande attenzione sia durante sia dopo il passaggio dei fenomeni – prosegue Giampedrone – Attendiamo le valutazioni del pomeriggio da parte del nostro centro meteo funzionale di Arpal per capire l’evoluzione dell’allerta”.
“La situazione di caldo persistente che abbiamo vissuto da giugno fino a oggi è anomala, eccezionale – prosegue Giampedrone – . La continuità dell’alta pressione, che ha creato una vera e propria cappa sulla Liguria e su tutto il Centro-Nord, è uno degli elementi che contribuiscono a creare le condizioni per fenomeni ai quali siamo meno abituati: non le piogge lunghe tipiche dei nostri autunni e inverni, ma precipitazioni estremamente intense e concentrate, che possono provocare gravi danni ai territori.
Abbiamo visto anche nelle regioni vicine alla nostra cosa può accadere con passaggi perturbati di questo tipo, che possono essere molto violenti. Un altro fattore importante è la temperatura del mare, che durante la stagione estiva ha raggiunto e superato valori tra i 28 e i 30 gradi.
Anche guardando alle prossime settimane dobbiamo mantenere alta l’attenzione – conclude – I diversi sistemi di previsione mostrano una convergenza che normalmente è difficile trovare tra fonti differenti e indicano un autunno che potrebbe essere molto particolare. È un dato che non deve creare allarmismo, ma deve trovarci pronti”.
G. D.

































