Savonesi e anti coronavirus, 36 denunciati: pic-nic, bivacchi, abbronzatura, bevute fra amici, mezzi pubblici…

Savonesi e anti coronavirus, 36 denunciati: pic-nic, bivacchi, abbronzatura, bevute fra amici, mezzi pubblici…
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A tutti piacerebbe uscire, ci vorrebbe più rispetto verso coloro che le regole le applicano, e se proprio non ci si riesce, pensate a dottori e infermieri che lavorano per noi!

Ancora molti, troppi, i cittadini che non ottemperano al divieto di uscire di casa senza giustificato motivo. Nella giornata domenicale 36 persone, a fronte di 272, sono state controllate e sono risultate inadempienti al divieto vigente.

Spesso si tratta di stranieri che si ritrovano nei pressi dei distributori automatici per stare insieme, magari bevendo come accaduto a quattro albanesi in via Brignone a Savona o come quattro cittadini dell’Ecuador trovati a “bivaccare” nei giardini di via Mentana (proprio nei pressi della caserma).

C’è chi passeggia o sta seduto al sole in piazza Mameli, chi come quattro ragazzi italiani che a Finale si sono organizzati per un pic-nic all’aperto, chi come i dieci denunciati dalla Compagnia Carabinieri di Cairo Montenotte si spostano a piedi, in auto o peggio ancora con i mezzi pubblici provenienti da comuni anche lontani da quelli dove vengono controllati.

Addirittura a Cairo è stato controllato un cittadino africano che poco prima dell’una di notte era nei pressi della propria abitazione e una volta fermato ha dichiarato che voleva fare attività sportiva perché a quell’ora non c’era nessuno.

L’assurdo si è raggiunto quando una pattuglia di Albenga ha identificato un cittadino brasiliano che è stato denunciato per l’inosservanza al provvedimento dell’autorità e per evasione dagli arresti domiciliari cui è da tempo sottoposto.

Non solo le persone vengono controllate ma anche gli esercizi commerciali autorizzati all’apertura i cui titolari, di contro, sono molti attenti alla puntuale applicazione delle disposizioni in materia di afflusso delle persone e rispetto delle distanze di sicurezza. Nel corso del weekend ne sono state sottoposte a controllo, nell’intera provincia, trenta risultate tutte in regola.

 

G. D.

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