Lerici giro di ecstasy dall’Olanda. Sanremo esce e rientra in carcere

Lerici giro di ecstasy dall’Olanda. Sanremo esce e rientra in carcere
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Prevenzione e sicurezza dai carabinieri di La Spezia e di Sanremo

Lerici Le pasticche venivano spedite in una villetta di villeggiatura

Nella prima mattinata di ieri, i carabinieri del Nucleo Investigativo di La Spezia hanno eseguito due perquisizioni: un ventunenne residente a Lerici e un ventiduenne residente alla Spezia, poiché indagati per il reato di importazione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Le indagini erano state avviate in seguito ad alcune segnalazioni da parte delle autorità tedesche in quanto sul loro territorio erano stati bloccati e sequestrati alcuni plichi provenienti dall’Olanda, contenenti sostanze stupefacenti, del tipo ecstasy, gli stessi erano indirizzati ad un domicilio del comune di Lerici. Gli accertamenti svolti hanno consentito di verificare che l’indirizzo di destinazione indicato dalle autorità tedesche, di fatto corrispondeva a una abitazione utilizzata solo alcuni periodi estivi da una famiglia residente fuori regione.

Nel frattempo i carabinieri, nel corso delle indagini, individuavano altre spedizioni destinate sempre allo stesso indirizzo contenenti complessivamente oltre 150 pasticche di ecstasy tipo “tesla” e ulteriori quantitativi della medesima sostanza sotto forma cristallina.

Le indagini condotte dai militari permettevano non solo di identificare i presunti responsabili dell’importazione della sostanza stupefacente, ma anche di ricostruire un giro di falsificazione di prescrizioni mediche per l’acquisto di medicinali assoggettati appunto a prescrizione medica.

Le varie spedizioni di stupefacente individuate, provenienti dall’Olanda venivano prontamente sequestrate e sostituite con caramelle per il mal di gola dal colore e forma simili alle pasticche di ecstasy che giungevano quindi a destinazione e ritirate ieri dagli inquisiti.

Durante le perquisizioni sono stati posti sotto sequestro, oltre un modico quantitativo di sostanza stupefacente, tutti gli apparati informatici nella disponibilità dei due indagati per le successive analisi forensi. Non è escluso infatti che gli stessi si fossero avvalsi del c.d. dark web per l’acquisto dello stupefacente.

 

Sanremo Viola il divieto di dimora e tenta di fuggire ai carabinieri, arrestato

È accaduto la settimana scorsa, quando una pattuglia della Sezione Radiomobile della Compagnia di Sanremo ha tratto in arresto in flagranza un 27enne tunisino, senza fissa dimora e con precedenti di polizia, con l’accusa di resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale.

I carabinieri stavano svolgendo un ordinario servizio di controllo del territorio e, verso le 22, hanno effettuato una sosta in piazza Cassini dove hanno notato l’uomo aggirarsi a piedi con fare circospetto. Invitato a fornire le proprie generalità poiché sprovvisto di documenti di identità, il giovane ha tentato la fuga addentrandosi nei vicoli della Pigna, venendo raggiunto dai militari che, dopo una breve colluttazione, sono riusciti ad immobilizzarlo e trarlo in arresto.

Condotto in caserma per gli accertamenti di rito, i carabinieri hanno constatato come l’uomo, uscito dal carcere da qualche giorno, fosse gravato dalla misura del divieto di dimora nella provincia di Imperia, motivo per il quale aveva tentato la fuga poco prima probabilmente sperando di non essere riconosciuto.

Dopo una notte in camera di sicurezza è stato giudicato con rito direttissimo e il Giudice ne ha disposto la custodia in carcere in aggravamento alla precedente misura cui era sottoposto.

 

G. D.