Tragedia Mottarone, mentre il piccolo Eitan è stato rapito, violati i sigilli

Tragedia Mottarone, mentre il piccolo Eitan è stato rapito, violati i sigilli
Spread the love

Stresa: violano l’area sottoposta a sequestro, due giovani denunciati

 

 

Mentre il piccolo Eitan di 6 anni, unico superstite della tragedia, sta vivendo giornate tristi lontano dalla zia Aya Biran, tutrice legale, poiché il nonno materno Smhuel Peleg lo ha rapito e portato in Israele, tanto da essere indagato per sequestro di persona, una probabile bravata di due giovani potrebbe costargli cara.

Proprio ieri sera i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Verbania hanno denunciato in stato di libertà due fratelli originari di Arona (NO), M.C. classe 2000 e F.C. classe 2002 per violazione di sigilli e tentativo di rimozione di cose sottoposte a sequestro, in concorso.

I due giovani, in compagnia delle rispettive fidanzate ed impegnati ieri pomeriggio in una scampagnata sul Mottarone, hanno avuto la cattiva idea di avvicinarsi e oltrepassare le barriere poste a delimitazione dell’area sottoposta a sequestro che circonda la cabina precipitata nel noto incidente del 23 maggio scorso dove hanno perso la vita 14 turisti.

Forse l’intento era quello di curiosare e mettersi in mostra davanti alle ragazze, sicuramente non sapevano che l’intera area ha un complesso ed efficiente sistema anti-intrusione ed è sottoposta a vigilanza costante 24 ore su 24 dagli operatori della Centrale Operativa del Comando Provinciale di Verbania grazie anche alle telecamere ad elevata risoluzione e ai sensori ivi presenti che segnalano anche il più piccolo movimento.

Infatti il sistema d’allarme è entrato in funzione non appena i giovani hanno sollevato leggermente il telo che protegge la carcassa della cabina precipitata, a metterli in fuga.

I giovani sono stati raggiunti ed individuati poco dopo dalla pattuglia giunta prontamente sul posto e condotti in caserma per le operazioni di identificazione.

 

G. D.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *