Trovata testa di cinghiale appesa ad una ringhiera a Stella San Martino

Trovata testa di cinghiale appesa ad una ringhiera a Stella San Martino
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Ancora un segnale sull’esasperazione che regna nei comuni colpiti dalla peste suina africana

Stella

– Così come era successo a Sassello, quando la carcassa di un cinghiale fu trovato sul muro della SS334 verso la frazione Maddalena, stamane a Stella San Martino è stata rinvenuta la testa di un cinghiale sulla ringhiera della strada.

A differenza del primo, qui non vi erano cartelli né indicazioni, ma viene facile pensare che il gesto, sempre condannabile, rientri nel clima di rabbia che alcuni stanno vivendo in questo entroterra dopo ben quattordici mesi di peste suina africana.

Il sindaco di Stella Andrea Castellini oltre a condannare il gesto, coglie l’occasione per ribadire come questi comuni dell’entroterra siano abbandonati a sé stessi.

Proprio sul tema ordine pubblico, il sindaco di Sassello Daniele Buschiazzo lunedì sera 13 marzo aveva aperto così la seduta di consiglio comunale (vedi qui): <<L’idea di fare un consiglio straordinario mi è venuta il 5 febbraio 2023 quando a bordo strada, sulla SS334, è stato trovato un cinghiale morto con il cartello “negativo alla Psa, positivo al piombo”.

Un gesto che va condannato, ma che però è indice di una frustrazione e di un senso di abbandono notevole. Il problema, oltre che essere veterinario, agricolo e di pubblica incolumità, è diventato anche di ordine pubblico. Per tale ragione – aveva concluso Buschiazzo -, mi è parso giusto convocare un consiglio comunale aperto per dar voce e far ascoltare i problemi che questa situazione incontrollata ha portato>>.

Dopo abbattimenti di suini sani, di mancati depopolamenti di cinghiali, di chiusure del bosco, di grosse difficoltà per le aziende agricole e del turismo, ora, dopo i due casi di Sassello e Stella San Martino, la peste suina riguarda anche l’ordine pubblico.

 

G. D.