Coronavirus. Tremila tifosi della Juventus a Lione, però con l’Inter a porte chiuse

Coronavirus. Tremila tifosi della Juventus a Lione, però con l’Inter a porte chiuse
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Domenica sera il derby d’Italia senza tifosi, stasera a Lione senza… problemi

Il sindaco di Lione il problema se l’è posto, però il ministro francese della Salute, Olivier Véran, lo ha stoppato affermando che non c’è motivo di fermare gli eventi.

Quindi stasera tremila persone (ne basta una!) entreranno al Groupama Stadium cantando a squarciagola mentre domenica la partita di calcio più importante del campionato italiano, Juventus-Inter, sarà vietata ai tifosi e si svolgerà a porte chiuse. Chiuse? Beh, almeno un centinaio di addetti ai lavori ci saranno (ne basta uno!).

Detto ciò, che il più rimunerativo sport nazionale, sia governato da persone che nell’anno del campionato europeo di giugno 2020, facciano iniziare il campionato quasi a settembre e dispongano vacanze natalizie di venti giorni, bloccando così ogni possibilità di recuperare partite in altre date rispetto le programmate, ci porta d’emblée (perdonate il francesismo) alla classe politica italiano che anche sul coronavirus chiude le stalle quando i buoi son lontani.

Vive la France (ne basterebbe uno!).

 

G. D.