Verso il Festival di Sanremo: 2 campioni e 2 giovani

Verso il Festival di Sanremo: 2 campioni e 2 giovani
Spread the love

Enrico Nigiotti in gara con “Baciami adesso”

Dopo il successo del “Cenerentola tour”, il cantautore che ha fatto di una scrittura istintiva e profonda il suo marchio di fabbrica, torna al Festival in gara nella sezione Campioni con il brano “Baciami adesso” (Sony Music Italy).

Il singolo, scritto e composto dallo stesso Nigiotti, prodotto e arrangiato da Paolo Valli e Celso Valli, sarà contenuto nel suo quinto album di inediti dal titolo “Nigio”, in uscita il 14 febbraio.

Nel 2019 ha girato tutta l’Italia con il suo “Cenerentola tour” presentando dal vivo ai suoi fan i suoi più grandi successi, come “L’amore è” (certificato doppio platino e presentato alla 11ª edizione di X Factor) e “Complici” feat. Gianna Nannini (certificato oro e fra i dieci brani più trasmessi in radio), ma anche la sua ultima hit estiva “Notturna”.

A partire dal 2 maggio il cantautore sarà in tour nei principali teatri italiani con uno spettacolo emozionante in cui presenterà per la prima volta live i brani inediti del suo nuovo album.

 

Marco Masini in gara con “Il confronto”

Nel 2020 celebra 30 anni di carriera artistica, è in gara al 70° Festival di Sanremo con il brano “Il confronto” (Sony Legacy), scritto dallo stesso Masini insieme a Federica Camba e Daniele Coro, che sarà contenuto in “Masini +1, 30th Anniversary”, il prossimo album dell’artista in uscita il 7 febbraio.

Il disco è la perfetta celebrazione di 30 anni di musica di Marco Masini, un artista capace di raccontare il mondo senza retorica, con un linguaggio estremamente diretto ed espressivo unito a una sensibilità toccante ed empatica, che arriva dritta al cuore delle persone. Nell’album sono contenuti 15 grandi successi dell’artista reinterpretati con colleghi e amici e 4 brani inediti, tra cui il singolo sanremese.

Da aprile, inoltre, l’artista sarà in tour nei principali teatri italiani ed europei, tornando così a riabbracciare il suo pubblico dal vivo. A Genova il 19 maggio.

 

Gabriella Martinelli e Lula in gara con “Il gigante d’acciaio”

Il pezzo, dai forti temi sociali, unisce il rock cantautorale di Gabriella al rap di Lula (Nuove proposte), batterista del duo. Fa riferimento all’ex Ilva, la più grande acciaieria d’Italia finita negli ultimi mesi alla ribalta della cronaca. Il gigante d’acciaio è anche la storia di chi vive di sacrifici e si trova costretto a scegliere se vivere o lavorare.

<<Sono cresciuta in un paesino della provincia di Taranto, Montemesola. C’è molto della mia terra nelle cose che scrivo – racconta Gabriella. Era una sera d’agosto quando ho scritto “Il gigante d’acciaio”. I miei cugini sono ex dipendenti Ilva, mio nonno ha lavorato tutta la vita in una fabbrica. Ero sull’autobus che mi avrebbe riportato nella Capitale dove vivo da un po’ di anni. L’autobus parte sempre dal porto mercantile, un posto a due passi dal quartiere Tamburi, detto anche il ‘quartiere rosso’ perché vicinissimo al gigante d’acciaio che sprigiona una polvere rossiccia, un composto di metalli pesanti che si deposita dappertutto. Quando spira forte il vento, la città ha paura, le donne chiudono le finestre e i bambini non vanno a scuola. Chi vive giù conosce bene tutto questo. Taranto è una città bellissima, eppure nella grande conchiglia c’è da perdere la testa, Taranto ti morde e balla, rosso è anche il colore della disperazione: non ci sono grandi alternative e a volte non resta che andare via.

In questo viaggio ho coinvolto Lula, artista sensibile e grintosa che ha abbracciato da subito la causa e ha scritto lo special del brano>>,

Gabriella è stata vincitrice di Area Sanremo 2019 e a gennaio 2020 è entrata nel roster di Warner Music Italia. Anche Lula ha vinto Area Sanremo 2019.

 

Matteo Faustini in gara con “Nel bene e nel male”

Il brano è stato scritto dallo stesso Matteo Faustini (Nuove proposte) insieme a Marco Rettani e farà parte dell’album d’esordio “Figli delle Favole” (Dischi dei Sognatori, distribuito da Warner Music Italia) in uscita venerdì 7 febbraio.

A proposito del brano, Matteo Faustini racconta: «Questo brano parla di radici, salde. Quante stanze del cuore abbiamo? Quante possiamo ospitarne? Quante anime scegliamo di farci entrare? Poche. Esserci significa dare una certezza solida, delle radici che, nel bene e nel male, nessuna tempesta potrà sradicare. Abbiamo tutti una parte di bene e una di male, quanti sono disposti ad amarle entrambe? Questo brano celebra l’insieme, che può esistere solo se entrambe le parti si conoscono e complementano».

Matteo classe 1994, è un cantautore bresciano che ha iniziato a muovere i primi passi nella musica fin da bambino, partecipando a diversi concorsi musicali, è vincitore di Area Sanremo 2019.

 

G. D.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.