Halloween casereccio e crollo del giro d’affari “da paura”

Halloween casereccio e crollo del giro d’affari “da paura”
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Dalla padella all’intaglio tutti i segreti per preparare il grande ortaggio e per il Codacons meno 250milioni

L’emergenza Covid che azzera feste e assembramenti sposta Halloween nella cucina delle case degli italiani, dove diventa protagonista la zucca, sia per gustare i prelibati piatti della tradizione sia per realizzare le mostruose sculture da esporre dalle finestre a vicini e amici nella notte più paurosa dell’anno.

“E’ un prodotto immancabile sulle tavole invernali liguri, ricco di vitamine e dalle innumerevoli proprietà,– affermano il presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il delegato confederale Bruno Rivarossa – che può essere utilizzato, per la sua versatilità, sia per le preparazioni salate sia per quelle dolci, ripercorrendo antiche ricette custodite nei piccoli borghi della nostra regione: si va dai Ravioli di zucca alla ligure alla Farinata di zucca genovese, dalla classica torta di zucca fino ai barbagiuai, gustosi ravioli fritti, farciti di zucca, riso e formaggio per finire con le gustose vellutate con  crostini”.

 

Dopo dpcm e ordinanze giro d’affari cala -85% su 2019, dai 300 milioni del 2019 ai 45 milioni del 2020

Crollo “da paura” per il business di Halloween in Italia. Lo afferma il Codacons che, alla luce dell’ultimo Dpcm del Governo e delle numerose ordinanze comunali “anti-Halloween” che si stanno moltiplicando nelle ultime ore, aggiorna la stima relativa agli effetti dell’emergenza Covid sulla ricorrenza del 31 ottobre.

Una festa che da anni coinvolge un numero crescente di italiani al punto che lo scorso anno ben 10 milioni di connazionali hanno festeggiato l’appuntamento importato dagli Usa – ricorda l’associazione.

“Quest’anno non solo non ci saranno feste a tema nei locali e nelle discoteche, ma saranno vietate anche le cene al ristorante, le manifestazioni di piazza e goliardiche, e in numerosi comuni vige il divieto di scherzi e di uso di coriandoli, mortaretti, petardi.

Stop anche a feste private, lancio di alimenti, regali di dolciumi in pubblico e alla classica pratica del “dolcetto o scherzetto” nelle vie delle città e alle porte delle abitazioni -– spiega il Presidente Carlo Rienzi – Di conseguenza si riduce sensibilmente il numero di cittadini anche acquisterà maschere, travestimenti, gadget e altri prodotti legati ad Halloween, mentre viene del tutto azzerata la spesa per feste e locali”.

“Complessivamente il business di Halloween, come conseguenze dell’emergenza Covid, dell’ultimo Dpcm del Governo e delle disposizioni dei vari Comuni, passerà dai 300 milioni di euro dello scorso anno ai 45 milioni di euro del 2020, con un crollo verticale del giro d’affari del -85%”” – conclude Rienzi.

 

G. D.

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