San Martino, i farmaci onco-ematologici arrivano a domicilio

San Martino, i farmaci onco-ematologici arrivano a domicilio
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#vicinoate un servizio ideato durante l’emergenza Covid-19 dall’Unità Operativa Farmacia rivolto ai pazienti affetti da patologie oncologiche ed ematologiche


L’Ospedale Policlinico San Martino informa che dalle ore 14 del 29 ottobre alle ore 18 del 30 ottobre 2021, per consentire l’esecuzione di lavori di riasfaltatura, resterà chiuso l’accesso carrabile (auto e moto) al Policlinico da Via Marsano.

L’accesso in Ospedale resterà garantito dal solo ingresso della carraia del Monoblocco (via Mosso).


Genova – Il servizio #vicinoate è partito nel 2020, in piena pandemia, all’Ospedale Policlinico San Martino, un progetto ideato dall’Unità Operativa Farmacia, diretta dalla dottoressa Sabrina Beltramini, per rispondere ai bisogni di chi anche in emergenza ha dovuto affrontare una patologia oncologica ed ematologica.

Si tratta di un servizio gratuito di consegna farmaci a domicilio, realizzato non solo per tutelare i pazienti onco-ematologici, con l’obiettivo di limitarne l’accesso nei luoghi a maggior rischio di contagio, ma anche per agevolare e garantire, in un periodo storico senza precedenti, la loro continuità terapeutica.

Come funziona il servizio

Per i pazienti eleggibili che abbiano deciso di aderire al progetto sarà il farmacista, in accordo con il medico oncologo o ematologo, a fare la richiesta di consegna a domicilio attraverso una piattaforma web ad hoc. Un corriere dedicato provvederà al ritiro dei farmaci presso il servizio di Distribuzione Diretta della Farmacia, garantendo la consegna a domicilio del paziente a temperatura controllata, nel giorno concordato.

Il progetto, in fase sperimentale, sta coinvolgendo anche pazienti affetti da sclerosi multipla, annoverabili tra quelli con maggiore difficoltà di deambulazione e dunque difficoltà di accesso in Ospedale.

<<Il Policlinico a fianco dei pazienti – commenta il direttore sanitario Giovanni Orengo -. Professionisti di tutte le discipline coordinati per garantire il massimo di accessibilità alle cure per tutti i pazienti, a partire da quelli più fragili. Cominciando da pazienti onco-ematologici proseguendo con i pazienti neurologici che hanno necessità di cure domiciliari prolungate. L’Ospedale, con uno sforzo di immaginazione, ha creato questa piattaforma estremamente gradita>>.

<<Abbiamo attivato questo progetto in pieno periodo Covid-19, fiduciosi del fatto che la consegna domiciliare di farmaci salvavita avrebbe aiutato questi pazienti, specialmente a fronte di una situazione così delicata, nell’aderenza alla terapia, uno dei parametri che noi, come farmacisti, valutiamo con estrema attenzione.

E con il mese di ottobre abbiamo ampliato le consegne anche per i pazienti affetti da sclerosi multipla, annoverabili tra quelli con maggiore difficoltà di accesso in Ospedale. La Farmacia è uno dei reparti fondamentali, anche se ‘dietro le quinte’, delle strutture ospedaliere – conclude Beltramini. E il farmacista ospedaliero svolge proprio il ruolo di coniugare il miglioramento dell’assistenza al paziente con la qualità della gestione del farmaco, occupandosi anche della razionalizzazione dei costi>>.

 

G. D.

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