Contrasto alla criminalità giovanile Savona, Genova, Imperia, Alessandria, Asti

Dopo la notevole attività svolta negli ultimi giorni a livello nazionale, pubblichiamo quanto avvenuto nelle città liguri e nel Basso Piemonte
Criminalità giovanile – Sono state impegnate 106 Squadre Mobili, tra i risultati 644 arresti e 1695 denunciati in diverse province del territorio nazionale, oltre al sequestro di più di 570 chili di droga e armi, attività che trovate in questo articolo (QUI).
Oggi ci occupiamo dell’attività svolta nelle città liguri e del Basso Piemonte
Nella provincia di Savona l’operazione di Polizia Giudiziaria, coordinata dalla Squadra Mobile della Questura, ha permesso di trarre in arresto 4 maggiorenni per rapina e reati inerenti gli stupefacenti, denunciare in stato di libertà 40 maggiorenni e 5 minori per vari reati contro la persona e il patrimonio, nonché violazione delle norme sugli stupefacenti, della normativa sulle armi e sull’immigrazione.
Nel corso delle perquisizioni eseguite ai sensi della normativa sugli stupefacenti sono stati sequestrati circa 70 grammi di cocaina e 280 grammi di cannabinoidi, oltre a più di 31.000 euro in contanti e materiale per il confezionamento della droga.
Durante le attività, che si sono focalizzate nelle aree sensibili dei centri cittadini, stazioni ferroviarie, parchi, sale giochi e locali pubblici, in totale sono state identificate 5703 persone, di cui 332 minori, controllati 2253 veicoli e 17 esercizi commerciali.
Nella provincia di Genova gli investigatori della Squadra Mobile della Questura hanno tratto in arresto 16 maggiorenni e denunciato in stato di libertà 23 maggiorenni e 6 minorenni per vari reati quali spaccio di sostanze stupefacenti, porto di oggetti atti ad offendere, ricettazione, rapina, furto aggravato, lesioni, resistenza a P.U., indebito utilizzo di carte di pagamento e furto in appartamento. Elevate 5 sanzioni amministrative per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale e 3 per ubriachezza.
Nel corso delle perquisizioni eseguite durante l’attività investigativa sono stati sequestrati: 2 pistole scacciacani, 2 armi da taglio e circa 1 chilo di cannabinoidi.
Durante le attività, che si sono concentrate nelle aree di aggregazione giovanile quali sale giochi e centri scommesse, centri commerciali e stazioni ferroviarie, con particolare focus sui caruggi del centro storico , in totale sono state identificate 402 persone, di cui 76 minori, sono stati controllati 30 veicoli,18 esercizi commerciali e 1 struttura di accoglienza per minori stranieri non accompagnati.
Nella provincia di Imperia l’operazione “Alto Impatto”, conclusasi nella giornata del 25 ottobre, sono state controllate ed identificate 9668 persone, nel corso dei numerosi posti di controllo stradali istituiti ed esercizi pubblici verificati.
All’esito delle attività sono state tratte in arresto 10 persone e denunciate a piede libero altre 21 persone; è stata sequestrata sostanza stupefacente tipo cocaina, marijuana ed hashish per il peso complessivo di 1,500 kg e sono state sequestrate armi da punta e taglio.
Nella provincia di Alessandria Tra i risultati un arresto per stupefacenti, sei denunciati per delitti contro le persone, rapina ed uso di oggetti atti ad offendere e 980 grammi di hashish sequestrati. Questo il bilancio in provincia di Alessandria delle attività svolte dagli uomini e delle donne della Polizia di Stato avvenuta nell’ambito della vasta operazione coordinata a livello nazionale, che ha visto l’impiego di mille operatori in totale e dedicata alla prevenzione ed al contrasto del fenomeno della criminalità giovanile.
Impegnati gli agenti delle Squadre Mobili, con il supporto di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine, e la sinergia degli altri Uffici della Questura di Alessandria fra cui la Sezione Volanti, l’Ufficio Immigrazione ed il Commissariato di Casale; attori non distinti, ma che unitamente collaborano per garantire ed elevare il livello di sicurezza nel territorio di tutta la provincia di Alessandria.
Sul territorio deferito un cittadino straniero ritenuto responsabile del delitto di rapina ai danni di un esercizio commerciale; altri due soggetti, anch’essi stranieri, venivano ritenuti responsabile dei delitti di minaccia con l’uso di oggetti atti ad offendere (bastoni) e lesioni personali; mentre, altri due stranieri, venivano perquisiti e trovati in possesso di armi c.d. bianche il cui porto è vietato.
Importante il risultato volto al contrasto dello spaccio di stupefacenti che ha portato all’arresto di un soggetto straniero, il sequestro dell’ingente quantitativo di hashish; sono quattro gli assuntori segnalati al Prefetto e fra questi anche chi faceva uso di anfetamine.
Sono stati controllati sette esercizi commerciali fra cui 3 rientranti negli esercizi pubblici di somministrazione bevande (detti della movida): un risultato importante che ha portato all’identificazione di 263 soggetti, fra cui 33 minorenni e 101 stranieri.
Infine, 12 le perquisizioni eseguite volte alla ricerca di armi, oggetti contundenti e stupefacenti.
Per quanto concerne il territorio della provincia di Asti l’attività ha visto impegnata la Squadra Mobile della Questura, coadiuvata dall’Ufficio P.G. e S.P. – Sezione Volanti e dal Reparto Prevenzione Crimine di Torino, sotto il coordinamento del Servizio Centrale Operativo di Roma.
Tra il 9 e il 25 ottobre, gli agenti hanno svolto nel concentrico astigiano mirati controlli e attività investigative finalizzati al contrasto della criminalità diffusa e delle devianze giovanili.
Nel periodo d’interesse, oltre alle pattuglie ordinarie, i servizi straordinari di controllo del territorio hanno portato all’arresto di tre persone, i cui casi sono stati già oggetto di dettagliate comunicazioni da parte di questa Questura nei giorni scorsi.
In particolare, le operazioni hanno condotto all’arresto in flagranza di un cittadino straniero per spaccio di droga, detenzione abusiva di un’arma rubata con munizioni e possesso illegale di un ingente quantitativo di artifizi pirotecnici stoccati in un garage. Contestualmente, sono state eseguite due ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altri due cittadini stranieri responsabili, rispettivamente, di una rapina ai danni di una minorenne e di un grave episodio di tentato omicidio avvenuto nel centro cittadino.
L’intensa attività ad “Alto Impatto”, condotta a qualsiasi ora del giorno e della notte, ha permesso altresì di segnalare all’Autorità Giudiziaria astigiana 17 soggetti (italiani e stranieri, tra cui due minorenni) resisi responsabili a vario titolo di detenzione e spaccio di stupefacenti, ricettazione, resistenza a Pubblico Ufficiale, minacce, furto, maltrattamenti in famiglia, porto abusivo di oggetti atti ad offendere e violazioni del Codice della Strada.
Inoltre, 9 persone (tra cui un minore) sono state segnalate alla Prefettura di Asti quali consumatori di sostanze stupefacenti, mentre i controlli amministrativi condotti su 10 esercizi commerciali e 7 sale giochi non hanno rilevato alcuna anomalia.
Nel corso delle operazioni e delle relative perquisizioni, oltre alle armi e ai pirotecnici, gli agenti hanno proceduto al sequestro di circa due etti di sostanze stupefacenti tra cocaina, crack, hashish e marijuana, oltre a una discreta somma di denaro provento dello spaccio e ad alcuni oggetti atti ad offendere.
I controlli si sono concentrati nelle zone cittadine ritenute più a rischio, in particolare in Piazza Marconi, Corso Matteotti, Via Cavour, Piazza Roma, Piazza Campo del Palio, nei Giardini Pubblici e nei quartieri Praia e San Rocco, dove sono stati sorpresi diversi spacciatori e consumatori.
Nel complesso dell’operazione, la Polizia di Stato ad Asti ha identificato 2587 persone e controllato 918 veicoli.
Si precisa che, nel rigoroso rispetto della “Legge Cartabia” (D.Lgs. 188/2021) e del principio della presunzione di innocenza, gli indagati non possono essere considerati colpevoli fino all’emissione di una sentenza definitiva.
G. D.































