“Lavoro al mercato”, sì quello dello spaccio, arrestato dalla Polizia di Genova

“Lavoro al mercato”, sì quello dello spaccio, arrestato dalla Polizia di Genova
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Per scongiurare nuovi contagi continua l’attività di controllo della Polizia 

ore 23.45 piazza Montano. Ieri, in tarda serata, i poliziotti delle volanti dell’Upg con i colleghi del Commissariato Cornigliano, hanno arrestato un 27enne genovese con numerosi precedenti specifici, per detenzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio.

Il giovane, noto agli agenti per essere uno spacciatore attivo a Sampierdarena, è stato fermato nei pressi della fermata dell’autobus di piazza Montano. Fin da subito si è mostrato poco collaborativo dicendo che andava di fretta perché doveva recarsi al lavoro presso il mercato ortofrutticolo di Bolzaneto.

I poliziotti, riconoscendolo, hanno deciso di approfondire il controllo anche perché il ragazzo emanava un forte odore di cannabis. Controllando gli agenti gli hanno trovato addosso 3 buste contenenti cannabis per un peso complessivo di circa 20 grammi. Sospettando potesse nascondere altra droga a casa, gli hanno chiesto dove abitasse e il ragazzo ha riferito di vivere con l’anziana mamma che non avrebbe sopportato di assistere ad una perquisizione domiciliare. La versione è stata smentita dagli operatori del Cot della Questura che, dopo aver consultato i terminali, hanno scoperto che il giovane, durante un controllo di pochi giorni fa, aveva riferito di abitare presso un indirizzo diverso.

A sua discolpa l’ennesima storia di fantasia a cui i poliziotti non hanno nuovamente creduto e subito è scattata la perquisizione domiciliare presso quest’ultimo indirizzo, il cui accesso è stato peraltro possibile con le chiavi che il ragazzo portava con sé. Rinvenuti altri 300 grammi della stessa sostanza, un bilancino di precisione, materiale atto al confezionamento e 115 euro in banconote di piccolo taglio.

Il 27enne, non potendo più negare l’evidenza, è stato arrestato e associato presso il carcere di Marassi.

ore 17,35 via Balbi Piovera. I poliziotti del Commissariato Cornigliano intervengono nei pressi di Via Cantore perché, in pieno pomeriggio, due uomini bevono birra in strada. I due, tunisini, entrambi pregiudicati, uno 43enne e l’altro 31enne, molesti non solo nei confronti dei poliziotti, ma anche dei passanti, sono stati sanzionati, oltre che per le norme anti Covid, anche per ubriachezza molesta.

ore 22,45 via Reta. Durante il servizio di controllo del territorio i poliziotti di una Volante vedono un soggetto che corre freneticamente e decidono di fermarlo. Il 23enne genovese racconta che è stato contattato da un suo amico perché la madre ha avuto un malore. Gli operatori si offrono di aiutarlo e così lui ammette di aver inventato la storia per non essere multato. Era già stato multato la prima volta il 17 marzo.

ore 4,15 via Cantore. È difficile stare lontano dalla propria fidanzata, per questo un 25enne ecuadoriano ha detto ai poliziotti di essere alla fermata del bus per raggiungerla. Il giovane è già stato sanzionato più e più volte nei giorni scorsi.

 

G. D.

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