Sigilli ad una autocarrozzeria di Casarza per irregolarità registri e emissioni fumi

Sigilli ad una autocarrozzeria di Casarza per irregolarità registri e emissioni fumi
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Indagine della Polizia Stradale iniziata a fine 2019

Tutto ha inizio nel dicembre dell’anno scorso quando gli agenti della Polizia Stradale di Chiavari controllano un’autocarrozzeria dell’entroterra, a Casarza Ligure (Ge).

I registri del carico e scarico dei rifiuti pericolosi e le attestazioni di emissioni di fumi nell’atmosfera non sono in regola, non sono rinnovate e non sono esistono più.

Sono documenti ed attestazioni importanti per una carrozzeria, garantiscono che i prodotti assai inquinanti usati nelle lavorazioni non si disperdano nell’ambiente e che i fumi emessi sia limitati e contingentati.

Inizialmente non appare evidente però alcun tipo di danno ambientale, e così il titolare può sanare la cosa rimettendosi in regola dal punto di visto burocratico e pagando una sanzione di 2500 €.

Lo stesso però non ottemperava in nulla di ciò ma continuava la sua normale attività, a quel punto assolutamente abusiva.

L’epilogo ieri mattina quando gli stessi agenti della Polizia Stradale chiavarese, su disposizione della Procura della Repubblica di Genova – Dr. Ranalli, sequestrano preventivamente lo stabilimento, l’impianto di verniciatura con i relativi prodotti e le attrezzature utili alla riparazione delle carrozzerie.

Il tutto per buona pace dell’ambiente.

 

G. D.

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