Savona premi auto: ancora inferiori al pre-Covid, meno 14,59%

Savona premi auto: ancora inferiori al pre-Covid, meno 14,59%
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In tutte le province liguri la riduzione a due cifre -16,38% (Italia -12,57%)

Malgrado un lieve aumento dei premi Rc Auto a luglio in Liguria, le tariffe sono ancora nettamente inferiori rispetto ad un anno fa tanto che, secondo l’Osservatorio Rc Auto di Facile.it, lo scorso mese per assicurare un veicolo a quattro ruote in provincia di Savona occorrevano, in media, 371,66 euro, vale a dire il 14,59% in meno rispetto allo stesso mese del 2020.

auto Liguria Osservatorio RC

Il calo dei prezzi rilevato negli ultimi dodici mesi è stato registrato, seppur in misura differente, in tutta la Liguria, con una diminuzione a doppia cifra in ogni area: diminuzione record per la provincia di Imperia (-18,66%), seguita da quelle di La Spezia (-18,30%) e Genova (-15,98%). Chiude la graduatoria ligure Savona, area dove il premio medio è diminuito del 14,59%.

In valori assoluti, a luglio 2021, Genova si è confermata la provincia più costosa della regione (premio medio 468,10 euro), Imperia la più economica (370,71 euro).

È un’immagine in chiaro scuro quella emersa, per la Liguria, dall’Osservatorio Rc Auto di Facile.it: dopo che a maggio i premi medi Rc Auto hanno raggiunto il loro record minimo, a luglio hanno cominciato a registrare una lieve risalita; oggi per assicurare un veicolo a quattro ruote in regione occorrono, in media, 446,82 euro, l’1,5% in più se confrontato con giugno. La buona notizia, però, è che nonostante il lievissimo aumento, i premi risultano ancora nettamente inferiori (-16,4%) rispetto ad un anno fa.

Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 190.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Liguria e raccolti da Facile.it nel corso dell’ultimo anno.

«L’aumento graduale, seppur lieve, degli ultimi due mesi è l’inizio di un trend che nel lungo periodo non potrà che proseguire», spiega Diego Palano, General Manager di Facile.it «Con il ritorno alla normalità in termini di mobilità e l’incremento del numero di veicoli in circolazione – e con esso quello dei sinistri – era prevedibile un aggiustamento al rialzo; resta solo da capire quanto sarà veloce l’adeguamento».

 

G. D.

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