Tragedia nel savonese, bagnino muore al secondo soccorso in mare ad Andora

Fabrizio Valente è deceduto con il bagnante che stava riportando a riva
Tragedia ad Andora – Dopo aver visto la coppia in difficoltà prima ha salvato la donna e poi muore con l’uomo che cercava di riportare a riva.
Si chiamava Fabrizio Valente il bagnino savonese 62enne, deceduto stamani alle 10 nel mare di Andora nel tentativo di riportare a riva Luigi Fasano, 66enne di Cuneo, anche lui scomparso. Il bagnino poco prima aveva salvato la donna della coppia.
A Marina di Andora sono intervenuti i sanitari dell’Automedica 118Alb, i militi con l’ambulanza della Croce Bianca Andora, allertata anche la Capitaneria di Porto, e le Forze dell’Ordine.
Purtroppo, per i due uomini ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile.
Valente era molto conosciuto, tanto che il presidente della Federazione Italiana Nuoto, Paolo Barelli, ha già proposto per lui il conferimento della Medaglia al Valor Civile.
<<Esprimiamo profondo cordoglio per la tragedia avvenuta oggi ad Andora e la vicinanza di Regione Liguria alle famiglie delle vittime – il cordoglio del presidente della Regione Liguria Marco Bucci e dell’assessore al Demanio marittimo e costiero Marco Scajola -.
Fabrizio Valente, dopo aver portato in salvo una donna, è tornato in mare per tentare di soccorrere il marito. Durante il secondo intervento, purtroppo, entrambi hanno perso la vita. Un gesto di grande coraggio, altruismo e senso del dovere, che abbiamo il dovere di ricordare.
Condividiamo pertanto la proposta dell’onorevole Palo Barelli, presidente della Federazione Italiana Nuoto, di conferirgli la Medaglia al Valor Civile, come riconoscimento per aver messo la propria vita al servizio del prossimo.
Il nostro pensiero va alle famiglie delle vittime e a tutti coloro che sono stati colpiti in questa drammatica giornata. Ringraziamo tutti i bagnini che ogni giorno lavorano con impegno e professionalità per tutelare le persone sulle nostre spiagge>>.
G. D.

































