Stazioni carabinieri nel savonese: 5 arresti e 14 segnalati

Attività svolta dall’Arma sul territorio provinciale nell’ultima settimana
Attività Arma carabinieri – Cinque persone arrestate e 14 indagate, 1527 identificate e 822 veicoli controllati. Sono questi i numeri dell’attività svolta, tra lunedì 31 agosto e domenica 6 settembre, dalle Stazioni del Comando Provinciale carabinieri di Savona.
I militari della Compagnia di Albenga hanno arrestato in flagranza di reato per ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale, un 34enne nordafricano, pregiudicato e residente nell’imperiese, in quanto sorpreso alla guida di un’autovettura rubata il giorno precedente a Imperia. L’indagato, che nel frangente ha opposto un’attiva resistenza nei confronti del personale operante, è stato trovato in possesso di una dose di cocaina, motivo per il quale è stato anche segnalato alla Prefettura di Savona quale assuntore di stupefacenti. Il medesimo soggetto, già sottoposto alla misura di prevenzione dell’avviso orale, tre giorni prima dei fatti era stato deferito dalla Stazione carabinieri di Albenga in quanto, a seguito ad accertamenti, è risultato responsabile del furto di una vettura parcheggiata sulla pubblica via della cittadina ingauna.
Furto aggravato il reato contestato dai carabinieri di Finale Ligure ad un 22enne marocchino, in Italia senza fissa dimora, indagato per aver rubato la borsa di una turista all’interno di uno stabilimento balneare.
Altro furto contestato dalla Sezione Radiomobile di Savona a due pregiudicati romagnoli, di 20 e 21 anni, rei di aver sottratto il portafoglio e alcuni effetti personali di un operaio edile, che li aveva lasciati a bordo del furgone dell’impresa utilizzato per lavoro.
Ancora furto aggravato scoperto dalla Sezione Radiomobile di Albenga, che ha deferito un 34enne nordafricano, senza fissa dimora, indagato per aver sottratto generi alimentari e alcolici da un supermercato dal centro cittadino.
È invece per porto abusivo di armi che la medesima Sezione Radiomobile ingauna ha denunciato un 36enne nordafricano, residente nel savonese, sorpreso ad aggirarsi in orario notturno per le vie di Borghetto Santo Spirito, in evidente stato di forte alterazione psicofisica, portando al seguito un grosso coltello da cucina.
Simile reato contestato da personale della Sezione Radiomobile di Savona, insieme a quello di lesioni personali, ad un cittadino albanese che, allontanatosi da casa dopo aver percosso la compagna, è stato rintracciato sulla pubblica via con al seguito un cutter.
La stessa Sezione ha deferito un turista 61enne, reo di aver percosso la compagna.
L’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Cairo Montenotte, in collaborazione con la locale Stazione carabinieri, ha deferito tre cittadini spagnoli, di età compresa tra i 25 e i 39 anni, per concorso in invasione di terreni e imbrattamento, in quanto sorpresi all’interno di un terreno privato con bombolette spray e materiale utilizzato per imbrattare beni.
I militari di Albenga hanno rintracciato e arrestato un 38enne nordafricano, destinatario di ordinanza di aggravamento della misura cautelare, emessa dalla competente Autorità Giudiziaria, in precedenza sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria, ritenuto responsabile di numerosi furti.
Arrestato dai carabinieri della Stazione di Savona, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Savona, un 43enne residente nella provincia, in sostituzione della misura degli arresti domiciliari a cui era sottoposto, per maltrattamenti in famiglia.
Destinatario di un decreto di sospensione della misura alternativa alla detenzione, emesso dal Magistrato di Sorveglianza di Genova, e contestuale accompagnamento presso la Casa Circondariale, un 32enne residente in provincia, arrestato e accompagnato in carcere dai carabinieri di Vado Ligure.
La Sezione Radiomobile di Alassio ha arrestato in flagranza di reato per furto aggravato in abitazione un 37enne proveniente dal cuneese, sorpreso a perpetrare un furto in villa.
I carabinieri di Andora, dopo una violenta aggressione in danno di un minorenne avvenuto negli scorsi giorni, hanno richiesto e ottenuto, dalla Questura di Savona, l’emissione di un decreto di chiusura per dieci giorni, notificato all’esercizio commerciale insistente sul territorio comunale nei pressi del quale era iniziata l’azione delittuosa.
Si precisa che, nel rigoroso rispetto della “Legge Cartabia” (D.Lgs. 188/2021) e del principio della presunzione di innocenza, gli indagati non possono essere considerati colpevoli fino all’emissione di una sentenza definitiva.
G. D.

































