Dalla Riviera alla Valbormida attività delle Stazioni dei carabinieri

Tra le cronache denunciata una donna di 57anni che aveva investito due agenti della Polizia Locale ed era fuggita
Carabinieri di Savona – Le Stazioni dei carabinieri della provincia di Savona hanno svolto attività di controllo del territorio per la prevenzione e la repressione degli illeciti in genere, tra lunedì 24 e domenica 30 agosto concordati in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica della locale Prefettura.
Le operazioni hanno portato all’identificazione di 929 persone e al controllo di 481 veicoli, oltre a otto persone arrestate e ventisei segnate alla locale Autorità Giudiziaria.
Durante i servizi di contrasto “alle stragi del sabato sera”, i carabinieri del Comando Provinciale di Savona hanno indagato quattro soggetti, tutti risultati positivi all’alcol test, ai quali è stata contestualmente ritirata la patente per l’invio alla Prefettura di Savona, che ne valuterà la sospensione.
A questo proposito, l’Aliquota Radiomobile della Compagnia carabinieri di Cairo Montenotte ha deferito per guida in stato di ebbrezza e fuga da sinistro stradale un 30enne nigeriano, residente in Valbormida, che, ubriaco alla guida, ha provocato un sinistro stradale, con ferimento degli occupanti dell’altra autovettura, per poi darsi alla fuga senza prestare i dovuti soccorsi.
I carabinieri di Borghetto Santo Spirito, coadiuvati da una pattuglia della Polizia Locale, hanno fermato uno scooter dove viaggiavano due ultraquarantenni valbormidesi, che sono stati entrambi deferiti in stato di libertà in quanto il primo è stato colto alla guida del motoveicolo in stato di ebbrezza alcolica, mentre il secondo era in possesso di circa 5 grammi di cocaina, detenuta ai fini di spaccio.
I militari di Albisola hanno arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio un 24enne e deferito per concorso in spaccio e porto abusivo di arma un coetaneo, entrambi residenti nel savonese; durante il controllo i militari hanno constatato il possesso di un coltello, della lunghezza di 15 cm, e la detenzione di 3,5 grammi di cocaina e 610 euro in contanti, la successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire ulteriori 37 grammi di hashish, 2.390 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita, 5 bilancini di precisione e materiale idoneo al confezionamento dello stupefacente.
Sempre per la detenzione di sostanze stupefacente, l’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Alassio ha arrestato un 26enne, residente nel savonese, controllato nei pressi di un locale della movida alassina in possesso di 18 grammi di ketamina, suddivisa in 32 involucri pronti alla vendita.
I carabinieri di Spotorno hanno indagato per minaccia aggravata e porto abusivo di oggetti atti ad offendere un 56enne albanese; i militari, intervenuti per sedare un acceso diverbio, hanno appurato che l’indagato, oltre ad aver minacciato la controparte, era in possesso di due manganelli telescopici.
Con i medesimi capi d’imputazione è stato deferito, dai carabinieri di Loano, un 39enne albanese che, al termine di un litigio con un gruppo di ragazzi, li ha minacciati mostrando loro una pistola, poi rivelatasi ad aria compressa.
La Compagnia carabinieri di Cairo Montenotte ha indagato, per due giorni di fila, un 42enne ed un 44enne valbormidesi, nel primo caso per furto aggravato e nel secondo per ricettazione; nella prima circostanza i due sono stati indagati per il furto del denaro contenuto nelle cassette delle offerte di una chiesa locale, mentre il giorno successivo sono stati colti a bordo di uno scooter, risultato esser stato rubato qualche giorno prima a Savona.
La Stazione di Cairo Montenotte ha deferito una 57enne per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni, fuga ed omissione di soccorso; i militari, al termine di mirati accertamenti, hanno indagato la donna ritenuta responsabile dell’investimento di due operatori della Polizia Locale, caso di cronaca locale che, nei giorni scorsi, aveva destato l’attenzione pubblica.
Furto aggravato il reato contestato dai carabinieri di Borghetto Santo Spirito e Laigueglia, nei confronti di altrettanti soggetti resisi responsabili, il primo di sottrazione del denaro contenuto in un portafoglio, il secondo di furto di denaro e di un pc all’interno di un bar.
Un intervento per sedare un litigio da parte dei carabinieri della Stazione di Alassio ha portato al deferimento, per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, di una 20enne torinese che ha prima spintonato i militari per poi aggredirli verbalmente.
Resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, maltrattamenti ad animali e danneggiamento aggravato sono i reati che hanno portato i carabinieri di Varazze ad arrestare un 24enne ed un 26enne nordafricani, irregolari e senza fissa dimora, indiziati di aver lanciato pietre contro un uomo senza fissa dimora ed il suo cane, per poi aggredire i militari intervenuti in soccorso del malcapitato.
I militari di Villanova d’Albenga hanno arrestato, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Savona, un 43enne ingauno che deve scontare la pena di 4 anni di reclusione per rapina e lesioni personali.
La Sezione Radiomobile della Compagnia di Albenga ha arrestato in flagranza di reato un 22enne marocchino, residente in provincia di Imperia e già noto alle Forze dell’Ordine, indiziato dei reati di tentato furto aggravato, ricettazione e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. L’uomo, intercettato sul tetto di un ristorante ingauno presso il quale aveva appena tentato un furto, è stato altresì trovato in possesso di un computer rubato in un locale alassino e di un taglierino di 24 cm.
Si precisa che, nel rigoroso rispetto della “Legge Cartabia” (D.Lgs. 188/2021) e del principio della presunzione di innocenza, gli indagati non possono essere considerati colpevoli fino all’emissione di una sentenza definitiva.
G. D.

































