Tamponi gratuiti per studenti, esenzione con autocertificazione

Tamponi gratuiti per studenti, esenzione con autocertificazione
Spread the love

La giunta della Regione Liguria ha stanziato un milione di euro per tamponi antigenici

Genova – Oggi riunione tra Regione Liguria, l’Ufficio scolastico regionale, Alisa, Asl, farmacie e rappresentati delle categorie erogatrici del servizio dove è stata delineata la nuova procedura per le famiglie che hanno diritto alla gratuità dei tamponi per le scuole d’infanzia, primaria e secondaria.

Per ottenere il tampone gratuito sarà sufficiente compilare un’autocertificazione in cui si specifica che la classe è sottoposta a quarantena dal Dipartimento di Prevenzione dell’ASL competente per territorio, specificando data e numero del provvedimento.

L’autocertificazione dovrà essere consegnata presso uno degli erogatori autorizzati (Asl, laboratori accreditati e farmacie fino alla scuola primaria, Asl e farmacie per scuola secondaria di primo e secondo grado e per organismi di istruzione e formazione professionale) per l’esecuzione del test ai fini della prosecuzione del percorso scolastico e del termine quarantena e conseguente riammissione al Sistema integrato di educazione, alla scuola primaria o secondaria.

L’erogatore dovrà conservare copia dell’autocertificazione ai fini della rendicontazione.

Inoltre la Giunta regionale ha stanziato un milione di euro per il rimborso dei tamponi antigenici gratuiti sempre nell’ottica del potenziamento delle attività di contact tracing e di testing al fine di preservare in più possibile l’attività didattica in presenza.

L’ordinanza valida fino al 28 febbraio è anch’essa rivolta ai bambini appartenenti al sistema integrato di educazione (0-6 anni), ai bambini frequentanti la scuola primaria nonché agli studenti frequentanti la scuola secondaria di primo e secondo grado e agli organismi di istruzione e formazione professionale.

I tamponi gratuiti saranno quelli necessari per la valutazione delle misure di sorveglianza, di autosorveglianza e per la valutazione del termine della quarantena.

 

G. D.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.