Giovane perde 3.000 euro al videopoker e pensa al suicidio, ma chiama i carabinieri

Giovane perde 3.000 euro al videopoker e pensa al suicidio, ma chiama i carabinieri
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Temeva il ritorno dai genitori, ma l’aiuto dei militari è stato decisivo

 

Ludopatico pensa al suicidio – Entrato nel tunnel della ludopatia, un ragazzo chiama il 112 dopo aver perso alle macchinette videopoker e viene aiutato dai carabinieri.

Una pessima serata trascorsa davanti alle macchinette videopoker si è trasformata in un momento di profondo sconforto per un giovane del Verbano. Dopo la perdita di circa 3mila euro, il ragazzo è uscito dal locale sopraffatto dal peso di dover tornare a casa dai genitori e raccontare l’accaduto.

Disperato e in preda alla vergogna, ha deciso di chiamare il numero unico di emergenza 112 che è stata immediatamente trasferita alla Centrale Operativa dei Carabinieri di Verbania.

Il giovane ha ammesso di soffrire di ludopatia e di non riuscire a gestire la propria dipendenza dal gioco d’azzardo. Addirittura, durante la conversazione ha lasciato intendere di poter compiere gesti autolesivi.

La calma dell’operatore, conservando la calma e restando costantemente in contatto telefonico con il ragazzo è riuscito a tranquillizzarlo e a convincerlo a raggiungere a piedi la Stazione dei Carabinieri più vicina, allertando nel frattempo i militari in servizio.

Arrivato al cancello della caserma, il giovane è stato accolto, ascoltato e rassicurato dai militari, che hanno gestito la situazione con grande attenzione e sensibilità. Quindi, è stato contattato il padre, arrivato in pochi minuti. L’uomo, consapevole dei problemi del figlio, ha potuto riabbracciarlo e rassicurarlo, ringraziando i militari per il supporto e la professionalità dimostrata.

<<Padre e figlio hanno infine fatto ritorno a casa insieme, mettendo fine a una serata che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi – dicono dal Comando dell’Arma -.

Un episodio che riaccende i riflettori sul tema della dipendenza dal gioco d’azzardo e sull’importanza di chiedere aiuto nei momenti di difficoltà.

Nella sezione “In vostro aiuto – Riconoscere le dipendenze” del sito istituzionale www.carabinieri.it, l’Arma dei Carabinieri mette a disposizione di familiari, partner e persone care strumenti utili per individuare i segnali di una possibile dipendenza da gioco d’azzardo, per adottare un approccio costruttivo nei confronti della persona interessata e per conoscere le risorse disponibili per l’accesso a un supporto professionale>>.

 

G. D.

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