Finale Ligure e Loano, 2 licenze sospese: vendita alcolici a minori e ballo in cinquanta persone

Finale Ligure e Loano, 2 licenze sospese: vendita alcolici a minori e ballo in cinquanta persone
Spread the love

Polizia di Savona: chiusura per tre e cinque giorni

Ieri è stata data esecuzione a un provvedimento emesso dal Questore di Savona, ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, nei confronti di un locale di Finale Ligure (SV), con cui viene disposta la sospensione dell’autorizzazione commerciale per 3 giorni.

L’atto è stato emesso per motivi di ordine e sicurezza pubblica a seguito di segnalazione del Comando Polizia Locale dopo che al titolare era stata contestata la vendita di bevanda alcolica ad una minorenne.

Un altro provvedimento – ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, emesso dal Questore di Savona – è stato eseguito nei confronti di un pubblico esercizio di Loano (SV), con cui viene disposta la sospensione della licenza per 5 giorni.

L’atto è stato emesso per motivi di ordine e sicurezza pubblica a seguito di controllo da parte dei poliziotti della Divisione di Polizia Amministrativa della Questura di Savona.

Detto controllo, operato in tarda serata di giovedì scorso dagli agenti, ha consentito di verificare la presenza di una cinquantina di persone intente a ballare.

Al gestore dell’esercizio pubblico è stata contestata la violazione delle norme previste per prevenire il contagio Covid oltre alla contestazione dell’illecito amministrativo di cui all’art. 666 c.p. (Spettacoli o trattenimenti pubblici senza licenza).

Anche in questo caso si è trattato di controlli finalizzati alla verifica del rispetto della normativa legata all’emergenza sanitaria Covid-19, nonché alla verifica sulle manifestazioni di pubblico spettacolo in strutture ordinariamente destinate ad altre attività economiche, quali ad esempio: stabilimenti balneari, esercizi commerciali, sedi di società di mutuo soccorso, ecc.

I servizi proseguiranno nei prossimi giorni anche in altre zone della provincia, con l’obiettivo di garantire il divertimento e la “movida”, in condizioni di sicurezza.

 

G. D.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *