Cattive ragazze: rissa fra 4 giovani, 17enne schiaffeggia una signora, ladra botte alla vittima, 14 in Questura

Cattive ragazze: rissa fra 4 giovani, 17enne schiaffeggia una signora, ladra botte alla vittima, 14 in Questura
Spread the love

La Polizia di Genova è dovuta intervenire in reati che vedevano coinvolte giovani donne

Via Giacometti, ore 19,15 Rissa con bastonate: 5 denunciati

Ieri sera i poliziotti dell’U.P.G. hanno denunciato 3 cittadini albanesi e due romeni, di età compresa tra i 33 e i 15 anni, per il reato di rissa.

L’intervento è stato richiesto da alcuni residenti che allarmati per una lite animata scoppiata all’interno di un bar e poi proseguita in strada, durante la quale sarebbe stata estratta anche una pistola. I poliziotti, giunti sul posto, hanno trovato i 5 soggetti che ancora litigavano, di cui uno gravemente ferito alla testa e subito trasportato al pronto soccorso dell’ospedale san Martino, dove è stata formulata una prognosi di 30 giorni. Nei pressi del bar è stata rinvenuta una spranga metallica della lunghezza di 65 cm e nell’auto di uno degli albanesi una pistola giocattolo e un coltello di 10 cm, motivo per il quale è stato anche denunciato per porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere.

Il motivo della rissa parrebbe essere la compravendita di un’auto andata male.

 

Report attivita’ (dalle 7 del 31 luglio alle 7 del 1° agosto)

Ore 03.00, Terminal Traghetti: tre genovesi e una ecuadoriana di età compresa tra i 17 e i 23 anni, denunciate per rissa e sanzionate per ubriachezza.

Gli agenti dell’Upg, transitando davanti al Terminal hanno notato una dozzina di persone all’uscita di una discoteca che si stavano azzuffando. Alla vista della volante fuggi fuggi generale ma sul posto sono rimaste le quattro giovani che hanno continuato a darsele “di santa ragione”. Una volta sedati gli animi, i poliziotti hanno portato le ragazze, acciaccate ed ubriache, presso gli uffici della Questura. La maggiore, avendo insultato gli operatori, è stata anche denunciata per oltraggio a P.U.

Ore 05.00, via Girolamo di Santo Stefano: gli agenti dell’Upg e del Commissariato Cornigliano hanno denunciato una 28enne genovese e un 24enne marocchino per minacce a P.U., ricettazione e detenzione di stupefacente ai fini dello spaccio.

La volante è intervenuta presso la loro abitazione dopo che alcuni vicini avevano sentito la donna richiedere aiuto. Ad aprire la porta la 28enne infastidita dalla presenza dei poliziotti che però, hanno sentito un forte odore di cannabis e, una volta all’interno, hanno trovato un pezzo di hashish (8 grammi circa), 3 piste di cocaina pronte all’uso (3 grammi), una piantina di marijuana e un bilancino di precisione. Durante la perquisizione sono stati anche rinvenuti 6 cellulari, un tablet ed un a collana in oro di cui la coppia non ha saputo indicare la provenienza.

Ore 10.50, piazza V. Veneto: una 17enne genovese ed un 29enne camerunense denunciati dai poliziotti delle volanti dell’Upg per essersi rifiutati di fornire le generalità e la ragazza anche per oltraggio a P.U..

I due, a bordo di un autobus, sono stati invitati da una passeggera ad indossare in modo corretto le mascherine e, in tutta risposta, la giovane le ha tirato uno schiaffo. Con gli agenti intervenuti, non tenuto un comportamento migliore insultandoli con frasi offensive, mentre l’amico si poneva in sua difesa. Sono stati entrambi sanzionati per l’inosservanza delle misure “anticovid”.

Ore 17.15, piazza Modena: cittadina marocchina di 36 anni, denunciata dai poliziotti del Commissariato Cornigliano per tentata rapina, lesioni, resistenza, ed oltraggio a P.U., sanzionata anche per ubriachezza.

La donna, in evidente stato d’ebbrezza alcolica, ha avvicinato una signora seduta in piazza Modena ed ha cercato di strapparle il cellulare dalle mani. Non riuscendo nell’intento ha cominciato a colpirla con calci e pugni, costringendola a rifugiarsi all’interno di un esercizio commerciale. All’arrivo della Polizia, la 36enne ancora in loco, ha tentato di colpire gli agenti per sfuggire al controllo.

 

G. D.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *