Tenta di ammazzare la compagna in piazzale Kennedy a Genova, arrestato

Tenta di ammazzare la compagna in piazzale Kennedy a Genova, arrestato
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E non solo: furti, botte e minacce, cinque arresti della Polizia di Genova

Ore 23.40, Via dei Pescatori – Tenta di uccidere la sua compagna. Arrestato 

La Polizia di Stato di Genova ha arrestato un 28enne gambiano per tentato omicidio aggravato, tentata rapina e maltrattamenti in famiglia.

Ieri sera alcuni residenti della zona hanno segnalato al 112 che una donna era vittima di una violenta aggressione nella strada che unisce via dei Pescatori alla Fiera.

Una volante dell’U.P.G. è intervenuta immediatamente bloccando l’aggressore che, accortosi dell’arrivo della Polizia, stava scappando in direzione Piazzale Kennedy, subito all’uscita del sottopasso.

I testimoni hanno dichiarato di aver visto dalle finestre che l’arrestato ha colpito la donna con ripetuti calci al fianco e ha tentato di strangolarla.

La vittima ha riferito all’uomo di voler interrompere la loro burrascosa relazione che dura da circa un anno e lui, che non è nuovo a episodi di violenza e prevaricazione, si è infuriato tentando prima di portarle via la borsa con tutti i documenti e poi di strangolarla.

Il Gambiano, con precedenti per spaccio è stato condotto al carcere di Marassi.

 

Calata Falcone Borsellino, ore 02.50 – Ruba alcolici in un locale. Arrestato

La Polizia di Stato ha tratto in arresto un cittadino marocchino di 30 anni per il reato di furto aggravato.

L’uomo, approfittando dell’orario di chiusura, è entrato all’interno di un locale di Calata Falcone Borsellino ed ha rubato alcune bottiglie di superalcolici facendo però suonare l’allarme.  Una volta uscito dall’esercizio il 30enne è stato immediatamente bloccato da una volante intervenuta dopo che un vigilante aveva chiamato il 112. Il ladro, con svariati precedenti di Polizia, sarà giudicato per direttissima nella mattinata odierna.

 

Ore 13.50, piazza Caricamento – Abbraccia tassista per rubargli il telefono. Arrestato 

Ieri i poliziotti delle volanti dell’U.P.G. hanno arrestato un 34enne marocchino, per furto con strappo.

L’intervento della Polizia è stato richiesto da un tassista che, dopo essere stato abbracciato da un soggetto, si è accorto di non avere più il telefono. Si è messo a cercare il ladro e, dopo averlo trovato, gli ha chiesto di riconsegnargli il cellulare ma questo lo ho spintonato e si è dato alla fuga. La vittima a quel punto ha visto una pattuglia della Polizia in moto in servizio proprio per potenziare i controlli nel Centro Storico e ha chiesto aiuto. Gli operatori, grazie alla descrizione del ladro, lo hanno rintracciato nel giro di pochi minuti in Largo Zecca con il telefono ancora in mano.

Il 34enne, noto per numerosi pregiudizi penali per reati contro il patrimonio e colpito da provvedimento di divieto di dimora nel Comune di Genova, sarà giudicato con rito per direttissima questa mattina.

 

Ore 23.10, via Jori: due romeni di 30 e 21 anni, denunciati entrambi per minacce e resistenza a P.U., sanzionati per ubriachezza e il minore segnalato anche per lesioni.

I poliziotti delle volanti dell’U.P.G. e del Commissariato Cornigliano sono intervenuti dopo la segnalazione di una rissa nei pressi di un locale di via Jori. Sul posto erano presenti i due romeni, entrambi riversi a terra ubriachi, che alla vista delle divise hanno subito reagito con aggressività ostacolando il controllo con offese e spintoni. Dal racconto dei testimoni gli agenti hanno appreso che i due, poco prima, avevano avuto un alterco con un cittadino ecuadoriano che, trovandosi in svantaggio, si era dato alla fuga. Durante l’inseguimento hanno incrociato un altro giovane ecuadoriano, che stava avanzando con il figlio in braccio e la compagna a fianco. Colpevole solo di aver addosso vestiti simili al fuggitivo, il ragazzo è stato colpito con due pugni al viso dal 21enne, ancora in preda ai fumi dell’alcol. Solo grazie all’intervento di alcuni passanti, l’aggressione è stata interrotta senza feriti gravi.

 

G. D.

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