Vigili del fuoco bonificano un nido di vespe velutine nello spezzino

Vigili del fuoco bonificano un nido di vespe velutine nello spezzino
Spread the love

La Regione Liguria ha affidato all’Ente Parco delle Alpi Liguri le azioni di controllo e prevenzione dell’insetto

I Vigili del Fuoco del distaccamento di Brugnato, in collaborazione con le associazioni di apicoltori liguri, sono intervenuti ieri pomeriggio in località Bracchetto, nel comune di Borghetto, per bonificare un nido di vespe velutine.

L’insetto, originario del sud-est asiatico, denominato anche calabrone dalle zampe gialle, è pericoloso e aggressivo.

Il grosso favo era posto in cima ad un albero ad un’altezza di circa 15 metri e la squadra Vvf è riuscita a raggiungerlo utilizzando la “scala italiana”, un particolare tipo di scala in dotazione al Corpo Nazionale.

Un team di apicoltori specializzati in tecniche di contenimento della vespa velutina era presente sul posto per fornire le attrezzature necessarie per questo tipo di bonifica.

Della diffusione della vespa velutina se ne è occupato in settimana il consiglio regionale del 15 dicembre con una interrogazione di Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno), in cui ha chiesto alla giunta come valuti i risultati conseguiti e quali ulteriori misure intendano intraprendere per contrastare la diffusione della vespa velutina.

Rossetti ha ricordato che l’insetto dal luglio 2013 ha colonizzato la provincia di Imperia e nei giorni scorsi è apparsa la notizia del ritrovamento della vespa velutina a Genova e che, dati gli avvistamenti degli anni scorsi nell’imperiese e nello spezzino, il ritrovamento dei giorni scorsi al Forte Tenaglia, sulle alture di Sampierdarena, è il primo riscontro ufficiale della presenza di questo insetto, alieno e invasivo, anche nel territorio del capoluogo regionale.

L’assessore all’agricoltura Alessandro Piana ha illustrato nel dettaglio tutte le iniziative assunte dalla Regione ricordando che sono state affidate all’Ente Parco delle Alpi Liguri le azioni di coordinamento, di controllo e prevenzione rispetto alla diffusione dell’insetto.

L’assessore ha quindi illustrato nel dettaglio le diverse azioni di contenimento diffuse sul territorio regionale e i relativi interventi finanziari a sostegno delle associazioni del settore.

 

G. D.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *