Ruba su furgoni in sosta, minaccia la ex, 2 arresti a Genova

Ruba su furgoni in sosta, minaccia la ex, 2 arresti a Genova
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Operazioni condotte dalla Polizia di Stato del capoluogo ligure

Arrestato lo scassinatore seriale di furgoni – Centro storico, ore 13

La Polizia di Stato di Genova ha proceduto all’arresto nella fragranza del reato di furto aggravato di un cittadino cileno di 42 anni.

L’attività investigativa che ha portato all’arresto dell’uomo ha avuto inizio a metà dicembre circa, quando sono giunte diverse denunce presso il Commissariato Centro riguardanti furti su furgoncini avvenuti negli stalli di carico e scarico merci di alcune piazze del centro storico (Piazza Raibetta, Piazza Campetto, etc.…) ove diversi corrieri sono soliti parcheggiare i loro mezzi per poi addentrarsi nei vicoli per le consegne.

Il modus operandi era sempre lo stesso. Il 42enne si faceva una passeggiata per individuare i mezzi più “interessanti” dopodiché procedeva a forzare le portiere e asportare tutto ciò che trovava all’interno, tra cui diversi regali di Natale che dovevano essere consegnati.

Nella giornata di ieri, la sezione investigativa del Commissariato Centro è riuscita a fermare l’uomo dopo il tentativo di furto su un mezzo, peraltro andato male perché privo di merce all’interno.

Finora veicoli “visitati” dall’uomo sono almeno cinque, ma l’indagine prosegue per cercare di stabilire se è stato l’autore di altri furti con la stessa tecnica.

Strattona e minaccia l’ex fidanzata. Arrestato – Bolzaneto, ore 16.30

La Polizia di Stato ha arrestato un marocchino di 36 anni, pluripregiudicato, per il reato di atti persecutori, denunciandolo altresì per possesso di armi od oggetti atti ad offendere e mancata esibizione del permesso di soggiorno.

Ieri pomeriggio l’uomo ha seguito la sua ex, una connazionale di 33 anni, mentre si recava a fare la spesa presso un supermercato per poi aggredirla con spintoni minacciandola di morte.

La donna, molto spaventata, si è rifugiata all’interno del supermercato ed ha chiamato la Polizia consentendo così ad una volante della Questura, intervenuta rapidamente in suo soccorso, di bloccare il fidanzato violento.

Successivamente la vittima ha raccontato agli agenti che già lo scorso 22 gennaio l’uomo l’aveva importunata e minacciata rendendole la vita piena di ansie tanto da recarsi presso i Carabinieri di Bolzaneto per denunciare l’accaduto.

Una volta arrivati in Questura, il 36enne ha chiesto agli agenti di poter chiamare con il suo telefono il padre ma, invece di effettuare la chiamata, ha aperto rapidamente Whatsapp per cercare di inviare alla donna un vocale con la frase: “mi stanno arrestando per colpa tua”, invio prontamente fermato da un agente.

Il 36enne, a cui è stato sequestrato sia il telefono cellulare che un coltello multiuso trovato in suo possesso, è stato così arrestato.

 

G. D.

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