Cacciati due anziani: occupazione abusiva di una casa di campagna in Valle Orba

Cacciati due anziani: occupazione abusiva di una casa di campagna in Valle Orba
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Due arresti dei carabinieri dopo la denuncia dei proprietari

 

Occupazione abusiva Valle Orba  – Hanno studiato l’obiettivo con attenzione: monitorando una casa di campagna di due anziani, poi approfittando della loro assenza nel corso del fine settimana, ne avevano sfondato una portafinestra per insediarsi abusivamente.

Il fattaccio è successo nelle campagne della Valle Orba, dove due 30enni, di fatto senza fissa dimora e già noti alle forze dell’ordine per precedenti legati agli stupefacenti, si sono resi responsabili di un’occupazione abusiva.

Addirittura, per evitare l’accesso ai legittimi proprietari, i due avevano sostituito la serratura della porta di ingresso dell’immobile, garantendosi così la possibilità di allontanarsi e rientrare a proprio piacimento.

Le due vittime, dopo aver scoperto l’accaduto, si sono rivolte ai carabinieri della Stazione di Capriata d’Orba, che, dopo la denuncia, sono intervenuti sul posto, trovando gli occupanti barricati all’interno dell’abitazione.

Verificati i danni causati, i nuovi blocchi di chiusura e l’impossibilità per i proprietari di rientrare in possesso del bene, per i due malviventi è scattato l’arresto in flagranza per occupazione abusiva di immobile, fattispecie disciplinata dalle recenti normative in materia di sicurezza che consentono l’immediato sgombero e l’adozione di misure cautelari.

Tutte operazioni di cui gli abusivi hanno opposto resistenza e rivolto minacce ai militari, prima di essere definitivamente allontanati dall’abitazione.

L’Autorità Giudiziaria di Alessandria ha disposto che gli arrestati vengano trattenuti presso le camere di sicurezza della Stazione carabinieri in attesa del giudizio con rito direttissimo e, all’esito dell’udienza di convalida, il giudice ha disposto nei loro confronti la misura cautelare dell’obbligo di firma presso il presidio dell’Arma.

Ovviamente, l’abitazione è stata restituita ai legittimi proprietari.

Si precisa che, nel rigoroso rispetto della “Legge Cartabia” (D.Lgs. 188/2021) e del principio della presunzione di innocenza, gli indagati non possono essere considerati colpevoli fino all’emissione di una sentenza definitiva.

 

G. D.

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