Truffa risparmiatori per 1,2 milioni di euro, arrestato assicuratore ad Asti

Si trova agli arresti domiciliari con la sospensione dell’attività professionale di assicuratore per un anno
Assicuratore truffa risparmiatori – Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Asti hanno eseguito un’ordinanza del Tribunale di Asti che ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari e la sospensione per un anno dall’esercizio dell’attività professionale di assicuratore nei confronti di un astigiano indagato per truffa ed esercizio abusivo dell’attività di consulente finanziario.
Il provvedimento si inserisce nell’ambito di un’attività investigativa condotta dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Asti, finalizzata a ricostruire le modalità di raccolta ed il successivo impiego di somme di denaro affidate all’indagato da numerosi risparmiatori.
L’indagine è partita dopo le denunce presentate da alcuni clienti che, confidando nella professionalità dichiarata dall’assicuratore e nelle opportunità di investimento dallo stesso prospettate, gli avrebbero consegnato consistenti disponibilità finanziarie.
In particolare, il rendimento proposto, tale da convincere i risparmiatori, sarebbe stato al di sopra della media offerta dal mercato finanziario e fino al 27 per cento del capitale investito.

Fra testimonianze, indagini finanziarie e lo svolgimento di perquisizioni, è stata ricostruita una condotta protrattasi dal 2017, dove l’indagato, pur esercitando la professione di assicuratore, avrebbe operato abusivamente anche quale consulente finanziario.
In particolare, l’indagato, presentandosi come webmaster esperto di Search Engine Optimization e Search Engine Marketing, avrebbe ottenuto la fiducia dei clienti e prospettato agli stessi guadagni netti ancora più redditizi anche in virtù della corresponsione degli interessi in contanti che avrebbe permesso di evadere la ritenuta d’imposta del 26%.
<<Le ricostruzioni effettuate dalle Fiamme Gialle hanno evidenziato che subito dopo aver ricevuto le somme mediante i bonifici l’indagato eseguiva, a breve distanza di tempo, prelevamenti in contanti determinando in tal modo la dispersione dell’intero capitale, con conseguente danno per i risparmiatori coinvolti – informano dal Comando -.
Allo stato, le posizioni analizzate riguardano 43 risparmiatori che hanno affidato complessivamente all’asserito broker un ammontare di oltre 1,2 milioni di euro, somme di cui l’indagato si sarebbe indebitamente appropriato. Tali dati sono suscettibili di variazione alla luce di possibili eventuali nuove denunce da parte di ulteriori persone offese>>.
Con questi elementi e la richiesta della Procura della Repubblica, dopo lo svolgimento dell’interrogatorio preventivo, il Giudice per le Indagini Preliminari di Asti ha disposto nei confronti dell’indagato gli arresti domiciliari e la misura interdittiva della sospensione dall’esercizio dell’attività professionale di assicuratore per la durata di un anno.
Si precisa che, nel rigoroso rispetto della “Legge Cartabia” (D.Lgs. 188/2021) e del principio della presunzione di innocenza, gli indagati non possono essere considerati colpevoli fino all’emissione di una sentenza definitiva.
G. D.
































