Intensa attività della Polizia di Frontiera, tra gli arresti un passeur – VIDEO

Intensificati i controlli sulla fascia di confine
Arrestato un passeur – Nella serata di giovedì 1° ottobre si è conclusa una vasta operazione straordinaria di controllo condotta dal Settore della Polizia di Frontiera di Ventimiglia. L’attività, scattata lo scorso 27 settembre su disposizione del Direttore della I Zona Polizia di Frontiera Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta e in attuazione delle direttive della Direzione Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere, ha puntato a blindare il confine italo-francese per contrastare l’immigrazione clandestina, verificare i transiti transfrontalieri, prevenire i reati transnazionali, intercettare latitanti e individuare documenti falsi, il tutto in stretta cooperazione con la polizia d’oltralpe.
Imponente dispositivo con 91 pattuglie, composte da 229 operatori, un servizio h24 in modo dinamico e non sistematico nelle aree di retro-valico della provincia di Imperia. L’attività ha interessato i valichi terrestri di Ponte San Ludovico, Ponte San Luigi, Fanghetto e Olivetta San Michele, estendendosi fino ai nodi strategici del valico autostradale, di quello ferroviario e del porto cittadino.

I controlli hanno interessato anche i convogli internazionali nella stazione ferroviaria e lo scalo marittimo, dove sono state ispezionate imbarcazioni ed equipaggi con la verifica dei documenti e dei visti Schengen. Nell’occasione è stato impiegato anche il nuovo sistema automatizzato europeo Ees (Entry/Exit System), entrato in vigore quest’anno per il monitoraggio degli ingressi e delle uscite nell’area Schengen.
L’operazione è stata eseguita in stretta sinergia con il personale delle Unità Mobili di Frontiera, della Squadra Informativa e di Polizia Giudiziaria, dei militari di “Strade Sicure” assegnati al Settore e della Squadra Mista italo-francese, a conferma dell’efficacia della cooperazione bilaterale nella vigilanza dei confini e contrasto ai reati.
Questi i risultati operativi:
- 8 persone tratte in arresto, a vario titolo, perché ricercate in ambito nazionale e internazionale, nonché per la violazione del Testo Unico Immigrazione.
- 5 rimpatri segnalati all’Ufficio Immigrazione della Questura di Imperia che ha proceduto alla loro esecuzione;
- 12 riammissioni di stranieri irregolari consegnati alla Polizia francese;
- Persone identificate: 1181
- Veicoli controllati: 243
- Posti di controllo: 69
Tra gli arrestati figura anche un latitante italiano, ricercato dalla Procura Generale di Napoli per l’espiazione di tre anni di reclusione per associazione per delinquere e furto aggravato e, nell’ambito della cooperazione internazionale, un “passeur”, cittadino francese, per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, arrestato dalla Squadra Mista italo-francese composta da personale della Polizia di frontiera di Ventimiglia e di Mentone, mentre favoriva l’ingresso irregolare in Francia di stranieri privi di documenti.
Altro importante arresto è stato eseguito nei confronti di uno straniero ricercato dalla procura di Varese e latitante dal 2021 per reati di resistenza e violenza a pubblico ufficiale, lesioni aggravate e danneggiamento aggravato che deve scontare una pena di anni 2 e mesi 7 di reclusione, poi associato al carcere di Sanremo.
Infine, un altro straniero, sempre irregolare, fermato su un autobus di linea proveniente dalla Spagna, che risultava già espulso dallo stato italiano ed ha fatto rientro senza l’autorizzazione del ministro dell’interno.
Si precisa che, nel rigoroso rispetto della “Legge Cartabia” (D.Lgs. 188/2021) e del principio della presunzione di innocenza, gli indagati non possono essere considerati colpevoli fino all’emissione di una sentenza definitiva.
G. D.
































