Tre operazioni della Polizia di Stato a Ventimiglia e Sanremo

Si tratta di due ricercati e di un ladro seriale
Polizia Ventimiglia e Sanremo – Seguendo i servizi predisposti dall’Ufficio Controllo del Territorio del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ventimiglia, nel corso della medesima giornata sono stati eseguiti due distinti ordini di carcerazione emessi dall’Autorità Giudiziaria. Così come è stato fermato un ladro seriale a Sanremo da parte del Commissariato locale.
Il primo arresto è avvenuto nella notte dagli operatori della Squadra Volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ventimiglia nei confronti di un uomo senza fissa dimora, noto per l’utilizzo di diversi alias, rintracciato presso il porto turistico Cala del Forte di Ventimiglia. L’uomo arrecava disturbo ed era e intento a manomettere alcune colonnine di alimentazione elettrica presenti nell’area portuale.
Durante gli accertamenti, è emerso un provvedimento di revoca della sospensione dell’ordine di esecuzione per la carcerazione e contestuale ripristino del medesimo, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Brindisi – Ufficio Esecuzioni Penali. Quindi, dovrà espiare la pena di un anno di reclusione, oltre al pagamento della multa di euro 1.000.
Il secondo arresto nel primo pomeriggio dagli operatori della Squadra Volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ventimiglia, l’uomo, già noto agli uffici di polizia, è destinatario di un provvedimento di revoca della sospensione dell’ordine di esecuzione per la carcerazione e contestuale ripristino del medesimo, emesso dalla Procura della Repubblica di Imperia – Ufficio Esecuzioni Penali.
Pertanto, dovrà espiare una pena residua di un anno e un mese di reclusione.
Entrambi gli arrestati sono stati associati presso i competenti istituti penitenziari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
La terza operazione è della Polizia di Stato di Sanremo nei confronti di un ladro seriale.
Nella notte del 19 ottobre, la Polizia di Stato di Sanremo ha tratto in arresto un ventottenne straniero, già noto alle Forze dell’Ordine per i numerosi reati contro il patrimonio commessi ai danni degli esercizi commerciali del centro cittadino matuziano e di numerosi stabilimenti balneari della provincia.
L’uomo, reo abituale per la perpetrazione di spiacevoli atti analoghi ai danni degli esercenti locali, è stato notato dagli operatori della Sala Operativa attraverso la “visione diretta” delle telecamere di videosorveglianza comunale all’atto di avvicinarsi e scuotere con forza la saracinesca di una pizzeria sita nel cuore della città.
Le pattuglie hanno raggiunto il luogo segnalato udendo rumori provenire dall’interno dell’esercizio commerciale e riscontrando che una delle saracinesche risultava divelta nella parte inferiore sono entrati nel locale commerciale ed hanno sorpreso e riconosciuto lo straniero mentre rovistava tra gli scaffali impugnando una tronchese a taglio.
L’uomo risultava essere sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Imperia per i fatti del 19 ottobre, quando gli stessi operatori della Squadra Volante del Commissariato lo avevano sorpreso a forzare un lucchetto messo a protezione di una bicicletta di ingente valore.
Allora, dopo la convalida dell’arresto, il Gip aveva disposto il divieto di dimora dalla provincia, ma l’uomo, incurante della misura aveva continuato a commettere furti nella stessa città matuziana.
Il ventottenne, dopo la convalida dell’arresto da parte dell’Autorità Giudiziaria, veniva sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere.
Si precisa che, nel rigoroso rispetto della “Legge Cartabia” (D.Lgs. 188/2021) e del principio della presunzione di innocenza, gli indagati non possono essere considerati colpevoli fino all’emissione di una sentenza definitiva.
G. D.
































