Liguria Covid. Toti: “Restiamo in zona arancione fino al 3 dicembre. Inqualificabili le parole di Sansa”

Liguria Covid. Toti: “Restiamo in zona arancione fino al 3 dicembre. Inqualificabili le parole di Sansa”
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“Toti ha vinto le elezioni? Anche Hitler e Mussolini, eppure non avevano ragione”

“Il Ministero della salute ha confermato le ordinanze sulle regioni: la Liguria resta in arancione fino al 3 dicembre. Fino a quella data ci sarà il tempo per discutere sia in sede tecnica sia in sede politica il rinnovo delle misure. La decisione è stata presa secondo i parametri ministeriali e nella sostanza la condividiamo: riteniamo che sia opportuna in questi giorni maggiore prudenza”.

Lo ha detto ieri sera il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti.

“La percentuale dei positivi – ha detto in merito ai dati odierni – si sta progressivamente abbassando, oggi stimiamo l’indice RT a 0,8 – 0,9, quasi a metà dell’ultimo picco raggiunto qualche settimana fa. Oggi è stato aperto un nuovo punto tamponi in bassa Val Bisagno.

La Liguria adeguerà le sue ordinanze alla conferma della zona arancione – ha precisato ancora – ma si tratta di un recepimento tecnico. Se le cose continuano così penso che i confini regionali per Natale potrebbero essere aperti. Non riteniamo che inciderà molto sulla ripresa eventuale della pandemia, dato che gli indici RT anche nelle altre regioni si stanno uniformando verso il basso. Ci auguriamo che dal ponte dell’Immacolata si possa tornare a una prudente e mitigata normalità per dare un po’ di respiro alle nostre attività economiche e far passare alle famiglie un Natale sereno”.

 

Toti ha poi commentato un’uscita di Sansa “Toti ha vinto le elezioni? Anche Hitler e Mussolini, eppure non avevano ragione”.

<<Inqualificabili, le parole di Ferruccio Sansa sono misere e indegne di qualsiasi palcoscenico politico – afferma Toti -. I paragoni storici per provare a gestire una mal digerita vittoria sono l’esempio del nulla che circonda una figura che è stata bocciata dagli elettori. Le sue affermazioni segnano un declino intellettuale prima che politico. Ci aspettiamo che l’opposizione e i partiti che l’hanno sostenuto prendano immediatamente le distanze>>.

 

G. D.