Genova brevi. Imbrattano muri stadio, spaccio, molestie sul treno

Genova brevi. Imbrattano muri stadio, spaccio, molestie sul treno
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Due operazioni della Polizia di Stato e una della Polfer della stazione di Principe

Imbrattano muro vicino allo stadio “L. Ferraris”. Due denunciati

La Polizia di Stato di Genova ha denunciato questa notte due genovesi di 18 e 21 anni per il reato di deturpamento e imbrattamento di cose altrui in concorso

Una volante del Commissariato San Fruttuoso è intervenuta in via del Piano a seguito di una segnalazione riguardante la presenza di alcune persone travisate che imbrattavano il muro nei pressi dell’ex biglietteria dello Stadio L. Ferraris.

Gli agenti però non hanno trovato nessuno e, dopo aver constatato che il muro era stato da poco imbrattato e la vernice freschissima, hanno deciso di fare un giro nelle vie limitrofe alla ricerca degli autori del gesto.

Poco dopo gli operatori hanno visto in via Tortosa una ventina di giovani vestiti di nero con felpe e cappucci calzati, che, alla vista della Polizia, si dileguavano in direzioni diverse.

I poliziotti però sono riusciti a fermarne cinque notando immediatamente che due di loro, il 18enne ed il 21enne, erano molto sudati, nervosi ed insofferenti al controllo e con viso, mani e gambe sporchi di vernice del solito colore (blu e bianco, colori distintivi della squadra calcio Sampdoria) con cui era stato imbrattato il muro.

Dipendente di una ditta di pulizie spaccia negli stabili in cui presta servizio. Denunciato – Chiavari-via Roma, ore 11,30

La Polizia di Stato di Genova ha denunciato un 39enne marocchino per detenzione di sostanze stupefacenti al fine di farne commercio.

I poliziotti del Commissariato Chiavari, a seguito di indagini, hanno scoperto che il 39enne aveva intrapreso una fiorente attività di spaccio tra Chiavari e Lavagna, utilizzando il suo lavoro di dipendente delle pulizie come copertura. L’uomo, regolarmente assunto da una ditta, dava appuntamento agli acquirenti all’interno dei vari stabili in cui giornalmente lavava le scale per vender loro cocaina.

Ieri mattina gli agenti lo hanno atteso nei pressi di un portone in cui avrebbe dovuto lavorare e lo hanno trovato in possesso di 5,10 gr. di cocaina divisa in dosi. A seguito di perquisizione domiciliare e della sua auto sono stati rinvenuti altri involucri contenenti circa 4 grammi della medesima sostanza.

Sorpreso con un martelletto frangivetro e un coltello a farfalla. Denunciato dalla Polfer a Principe

La Polizia Ferroviaria di Genova Principe, a seguito della richiesta di intervento di un capotreno, ha proceduto nei giorni scorsi al controllo di tre giovani che, a bordo di un convoglio regionale proveniente da Milano, oltre ad essere sprovvisti di biglietto e mascherina protettiva, disturbavano gli altri viaggiatori riprendendoli anche con il proprio telefono cellulare.

Due dei tre ragazzi, ancora minorenni, sono stati accompagnati negli uffici di Polizia in quanto senza documenti d’identità. A seguito del controllo uno di loro è stato trovato in possesso di un coltello di metallo del tipo “a farfalla” e di un martelletto frangivetro in dotazione ai mezzi di trasporto, di cui non ha saputo fornire alcuna spiegazione. Per il ragazzino è scattata la segnalazione alla Procura dei minori per porto di oggetti atti ad offendere.

Prima di essere riaffidati ai genitori, i due minori sono stati anche sanzionati, insieme al terzo giovane, per la violazione delle norme anti Covid.

 

G. D.

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