Truffe agli anziani: consigli della Polizia contro gli stratagemmi dei criminali

Truffe agli anziani: consigli della Polizia contro gli stratagemmi dei criminali
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Truffatori senza scrupoli approfittano della solitudine delle persone di una certa età

Le persone anziane sono spesso oggetto delle “attenzioni particolari” di ladri e truffatori che, approfittandosi della loro solitudine e dei riflessi a volte un po’ rallentati anche a causa di una salute non sempre perfetta, cercano, con abili inganni e tranelli, di impossessarsi di denaro e oggetti preziosi.

È fondamentale sensibilizzare i nostri anziani informandoli sulle varie tipologie di stratagemmi messi in atto dai criminali senza scrupoli che provano in tutti i modi ad introdursi nelle loro case spacciandosi per appartenenti alle Forze dell’ordine, assicuratori, avvocati, tecnici del gas, dell’acqua, dell’energia elettrica, ufficiali giudiziari, corrieri per consegne pacchi.

È proprio ciò che si è verificato nei giorni scorsi a Bologna, dove i malviventi sono entrati in azione diverse volte.

Un uomo, spacciandosi per tecnico della caldaia, si è introdotto nell’abitazione di due anziane sorelle di 89 e 91 anni. Una volta entrato ha chiesto loro di mettere tutti gli oggetti d’oro e i contanti in camera da letto. Quando poi l’uomo ha domandato di vedere la cassaforte, le due anziane si sono insospettite e hanno chiamato la polizia; purtroppo nel frattempo il malvivente si era impossessato del bottino, del valore di circa 15mila euro, e si era dileguato.

La stessa tipologia di raggiro è stata messa in atto ai danni di una coppia di 84 e 90 anni: un uomo si è presentato come idraulico mandato dall’amministratore del condominio per controllare l’impianto. Poi il truffatore ha chiesto di controllare se nella cassaforte ci fosse qualche oggetto metallico responsabile delle interferenze che impedivano ai suoi attrezzi di funzionare. Terminato il controllo l’uomo è andato via, e subito dopo i malcapitati si sono resi conto che la cassaforte era stata svuotata di oggetti preziosi per 10mila euro e di 600 euro in contanti; probabilmente un complice si era introdotto di nascosto nell’appartamento, agendo indisturbato mentre le vittime erano distratte dal finto idraulico.

Diverso stratagemma è stato utilizzato da una giovane ragazza straniera che, dopo aver chiesto gentilmente un’informazione stradale ad una signora di 87 anni, per ringraziarla l’ha abbracciata caldamente, mettendo a segno il più classico dei furti con destrezza; infatti più tardi l’anziana si è accorta che dal suo polso era sparito il Rolex d’oro.

Un’altra truffa è stata tentata ai danni di un 90enne che, al volante della sua auto, si era fermato dopo aver sentito un forte rumore proveniente dalla parte posteriore del veicolo. Appena sceso dall’auto l’anziano è stato aggredito verbalmente da un uomo che sosteneva di essere stato urtato e di aver subito un danno, pretendendo 550 euro come riparazione dell’incidente. Dopo aver tentato di prelevare il denaro da alcuni sportelli bancomat, il criminale ha suggerito di farsi liquidare procedendo al pagamento in un bar. Per fortuna la ragazza che lavora nel locale ha capito la situazione ed ha avvisato le Forze dell’ordine, mettendo così in fuga il truffatore.

Sergio Foffo

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