Sequestrati 5000 articoli di Halloween, segnalate 6 società a La Spezia – VIDEO

Nello specifico, oltre 5000 articoli di Halloween, 4500 articoli di bigiotteria e 67 cosmetici
Sequestro articoli di Halloween – Il Comando Provinciale della Guardia di finanza della Spezia ha eseguito un piano straordinario di interventi a contrasto della vendita di prodotti non sicuri e non conformi alle normative vigenti:
Alla vigilia della festa di Halloween, le Fiamme Gialle di La Spezia hanno sequestrato oltre 5000 articoli di “Halloween”, tra abbigliamento e accessori, esposti sugli scaffali per la vendita e prevalentemente destinati all’utilizzo da parte dei bambini, nonché ulteriori 4500 articoli di bigiotteria e 67 cosmetici, questi ultimi in relazione all’ipotesi di reato di cui all’art. 517 c.p. (vendita di prodotti industriali con segni mendaci).
<<L’assenza sui prodotti sequestrati delle indicazioni sulla provenienza e sulla composizione merceologica, oltre a costituire un illecito amministrativo in violazione del c.d. “Codice del Consumo”, rappresenta un pericolo concreto per la salute dei consumatori finali poiché tali omissioni spesso sottendono l’utilizzo di materie prime nocive, senza rispettare gli standard qualitativi stabiliti dalla normativa vigente – spiegano dal Comando -.
Nel corso delle operazioni ispettive, si è pertanto provveduto a prelevare alcuni campioni rappresentativi della merce sequestrata, al fine di sottoporli anche a specifiche analisi di laboratorio per verificare la salubrità delle materie prime impiegate e rilevare l’eventuale presenza di sostanze chimiche nocive per i potenziali utilizzatori>>.
Le aziende sono state segnalate alla Camera di Commercio per le violazioni previste dal Codice del Consumo (omessa indicazione delle informazioni obbligatorie per il consumatore, tra cui la composizione dei materiali, la provenienza e il soggetto responsabile dell’immissione in commercio, nonché le avvertenze in lingua italiana) e per quelle stabilite dalla normativa comunitaria in materia di composizione dei prodotti tessili, che sanziona la messa a disposizione sul mercato di prodotti tessili privi di etichetta o contrassegno con i dati relativi alla composizione fibrosa.
Un soggetto è stato invece segnalato alla locale Autorità giudiziaria per il reato di frode in commercio.
Si precisa che, nel rigoroso rispetto della “Legge Cartabia” (D.Lgs. 188/2021) e del principio della presunzione di innocenza, gli indagati non possono essere considerati colpevoli fino all’emissione di una sentenza definitiva.
G. D.
































