Valbormida 86enne investe migliaia di euro tramite un falso broker

Valbormida 86enne investe migliaia di euro tramite un falso broker
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I carabinieri risalgono al truffatore ma nel frattempo i soldi sono finiti su di un conto estero

 

Valbormida falso broker – Un valbormidese di 86 anni si è fatto abbindolare da un sedicente broker siciliano che si è fatto accreditare diverse migliaia di euro per poi volatilizzarsi. I carabinieri ricostruiscono la storia e denunciano il truffatore.

Nell’ultimo periodo vi è stato un aumento delle denunce concernenti questo deprecabile reato. Purtroppo, i malfattori si sono concentrati in due diversi settori d’azione: le truffe “in presenza”, durante le quali, nel tentativo di carpire la fiducia del malcapitato di turno, si possono qualificare quali appartenenti alle Forze dell’Ordine, segnatamente Carabinieri, appartenenti alla Polizia di Stato o alle Polizia Locali, o ancora tecnici delle società di forniture di servizi, quali acqua, gas, elettricità, ecc.; oppure le “truffe online”, nel corso delle quali possono presentarsi come promotori finanziari o agenti di commercio.

Il caso che ha come vittima un anziano della Valbormida, è stato tratta dai carabinieri della Stazione di Carcare che hanno denunciato in stato di libertà alla locale Procura della Repubblica un cinquantaseienne dimorante in Sicilia, ritenuto responsabile del reato di truffa in danno di un cittadino, mediante il raggiro del falso investimento finanziario.

Il caso inizia ad aprile, quando la vittima, un ottantaseienne valbormidese, si è presentata dai carabinieri per denunciare il sedicente broker, che lo aveva convinto di poter ottenere facili guadagni mediante investimenti finanziari su piattaforma di trading on line, rivelatasi poi falsa.

Infatti, l’anziano persuaso della presunta bontà del progetto finanziario propostogli, ha versato diverse migliaia di euro, illuso dall’apprezzabile profitto che avrebbe percepito. Ma ben presto si è reso conto che ogni tentativo di ricontattare il fantomatico promotore finanziario era vano, allora ha capito di essere stato raggirato e di aver perso tutto il capitale investito.

I carabinieri di Carcare hanno svolto accurate indagini che hanno permesso di ricostruire i vari contatti tra la vittima e il truffatore, oltre a ripercorrere i flussi del denaro, riuscendo a risalire all’intestatario del conto corrente di destinazione, i cui fondi erano già stati trasferiti in una banca estera, quindi a identificare l’indagato.

I provvedimenti finora adottati non implicano la responsabilità degli indagati, non essendo stata assunta alcuna decisione definitiva da parte dall’Autorità Giudiziaria.

<<La truffa dei facili guadagni attraverso investimenti finanziari è ormai particolarmente diffusa, grazie ad annunci promettenti sui diversi social network, anche con modesti impegni economici iniziali, che all’inizio fanno ritenere il rischio contenuto – informano dal Comando -. I malviventi illudono poi le vittime cadute nella trappola, facendogli vedere guadagni inesistenti attraverso false piattaforme di trading on line, inducendoli così ad incrementare le somme investite, abbagliate dagli interessanti profitti che credono di aver conseguito o poter raggiungere.

Tuttavia, quando i malcapitati investitori cominciano poi a chiedere il trasferimento sui loro conti delle somme asseritamente guadagnate, i truffatori si negano, bloccano le utenze delle vittime e svaniscono, è a quel punto che le vittime realizzano che quei guadagni erano solo uno sfuggente miraggio.

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Savona rivolge alla cittadinanza l’invito a non lasciarsi incantare in alcun modo dagli annunci di guadagni facili, in particolare su internet o proposti da persone di fatto sconosciute e, se caduti vittime di una qualsiasi truffa, di rivolgersi alle Stazioni Carabinieri capillarmente presenti sul territorio per denunciare l’accaduto>>.

 

G. D.

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