Per i 70 agriturismi savonesi 2025 in crescita del 9%

Per i 70 agriturismi savonesi 2025 in crescita del 9%
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Ma permanenza media da una settimana a quattro giorni, ma spesso i turisti restano solo una o due notti

 

Crescita agriturismi savonesi– Gli agriturismi non sono solo un luogo dove dormire, ma anche spazi di ristorazione, degustazione, attività didattiche e ricreative, che permettono di valorizzare il territorio, i prodotti locali e la cultura ligure.

In Liguria se ne contano più di 700, una settantina nel savonese. Quasi tutte offrono servizi di alloggio; la metà offre anche servizio di ristorazione; circa un settimo, propone attività di degustazione o offre attività come fattorie didattiche, escursioni o equitazione.

Tanti agriturismi uniscono l’alloggio con la ristorazione, offrendo esperienze gastronomiche tipiche del territorio e delle singole realtà locali.

Il 2025 conferma l’accoglienza turistica con una variante nei flussi: soggiorni più brevi.

L’analisi di Turismo Verde di Cia-Agricoltori conferma che si è passati da una permanenza media di una settimana a circa quattro giorni, ma molto spesso i turisti restano solo una o due notti, e in alcuni casi una notte soltanto, soprattutto gli stranieri, che utilizzano gli agriturismi come punto di sosta temporaneo prima di proseguire verso altre destinazioni.

C’è più attenzione alle spese, preferiscono soggiorni brevi e controllano con più attenzione il rapporto qualità-prezzo. Infatti, si è registrato un aumento complessivo degli stranieri, ma un calo del turismo fuori stagione e una concentrazione maggiore degli arrivi nei mesi centrali dell’estate.

Nella primavera, però, l’affluenza è stata inferiore rispetto alle aspettative a causa delle condizioni meteo sfavorevoli, che hanno scoraggiato le prenotazioni e limitato la mobilità, soprattutto nelle aree dell’entroterra.

Nel complesso però tutte le province liguri hanno registrato aumenti nel corso del 2025: Savona guida la classifica con un +8,72% (Genova +6,79%, Imperia +4,47% e La Spezia +3,28%).

Va sottolineata la concorrenza sleale a danno degli operatori regolari, quali affitti privati non registrati, che hanno inciso negativamente sulle presenze negli agriturismi.

<<Anche per queste vacanze natalizie i segnali sono incoraggianti, ma con la conferma di soggiorni più brevi rispetto al passato – afferma DavideMoirano, di Turismo Verde Cia Savona -. Per questo è necessario garantire un maggiore ricambio dei flussi e dei visitatori.

Nel complesso, tuttavia, gli agriturismi savonesi hanno registrato una buona crescita, dimostrando il valore delle strutture e degli operatori nell’offerta turistica: le esperienze durante il soggiorno e il contatto con la natura sono fattori sempre più incisivi nelle scelte di destinazione, come dimostrano le iniziative legate a visite guidate e degustazioni di prodotti tipici.

L’enoturismo e l’olioturismo rappresentano due filoni sui quali puntare per implementare l’attrattività e – conclude Moirano – il ruolo degli stessi agriturismi come ‘custodi’ e ‘messaggeri’ del patrimonio naturalistico ed enogastronomico della Liguria>>.

 

G. D.

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