La Spezia cronaca breve: ritrovato pericoloso arsenale ancora della guerra in una canna fumaria

La Spezia cronaca breve: ritrovato pericoloso arsenale ancora della guerra in una canna fumaria
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Sono intervenuti i carabinieri artificieri antisabotaggio di Genova

Piccolo arsenale trovato durante una ristrutturazione, intervengono gli artificieri

Brutta sorpresa ieri a La Spezia, in località Marola, per alcuni operai impegnati nella ristrutturazione di un’abitazione: in un sacco trovato nascosto nella canna fumaria, infatti, hanno trovato un piccolo arsenale, composto da un fucile, alcune munizioni e quattro bombe a mano. Con tutta probabilità residuati bellici dell’ultimo conflitto.

Proprio la presenza delle bombe a mano, a frammentazione, ha indotto alla massima cautela in ragione della loro anzianità e dell’impossibilità, a prima vista, di valutare il rischio di un’esplosione accidentale. Si tratta di tre granate di fabbricazione italiana e di una di origine inglese.

Sono quindi intervenuti i carabinieri artificieri antisabotaggio di Genova, che hanno provveduto a rimuovere e far brillare poi in sicurezza gli ordigni.

Per quanto sempre meno frequenti, non sono stati rari, nel tempo, rinvenimento di armi occultate nelle case durante e subito dopo la seconda guerra mondiale.

Indagini sono in corso per risalire a chi possa avere a suo tempo nascosto le armi, visto che l’abitazione è stata oggetto di numerosi passaggi di proprietà. Finora chi l’ha occupata ha corso il rischio che il surriscaldamento della canna fumaria potesse causare l’esplosione accidentale delle bombe a mano.

 

Da in escandescenza in via del Prione, romeno fermato e denunciato

Momenti di concitazione ieri pomeriggio in pieno centro cittadino. Molte persone hanno telefonato al 112 segnalando la presenza, in via del Prione, di un uomo che, in evidente stato di alterazione, urlava in strada dirigendosi verso via Chiodo.

I carabinieri motociclisti dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia della Spezia sono immediatamente intervenuti e, dopo una breve ricerca, hanno intercettato l’uomo, che tuttavia non ha accennato a calmarsi ed ha opposto resistenza all’identificazione.

I militari sono riusciti a bloccarlo e a condurlo in caserma, dove è stato identificato. Si tratta di 41enne romeno, che è stato denunciato, oltre che per resistenza, anche per porto illegale di armi. Durante la perquisizione, infatti, gli sono stati trovati addosso due coltelli a serramanico, delle forbici appuntite e delle pinze, sottoposti a sequestro.

 

Scappa alla vista dei carabinieri, pusher rintracciato e denunciato

Ieri, in località Pitelli di Arcola, i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Sarzana hanno rintracciato e denunciato, per detenzione di stupefacenti e porto di coltello, un 34enne marocchino. L’uomo, alcune ore prima, nella stessa zona, era fuggito alla vista dei carabinieri, impegnati in un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, abbandonando in terra un coltello con una lama di oltre 20 cm, un bilancino di precisione e dodici grammi di cocaina, suddivisi in nove dosi impacchettate in una busta.

Alcune ore più tardi, forse credendo di averla ormai scampata, il nordafricano era tornato nella stessa. Non aveva fatto i conti, però, con la tenacia dei militari dell’Arma, che non avevano smesso di cercarlo, e che, quando lo hanno visto e riconosciuto, sono riusciti questa volta a bloccarlo. L’uomo, che già aveva precedenti simili, è stato quindi segnalato alla Procura della Repubblica della Spezia. La cocaina, venuta al dettaglio, avrebbe fruttato oltre mille euro.

 

G. D.

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