Ciaone fair play inglese: firme su Change.org e esposto Uefa Codacons

Ciaone fair play inglese: firme su Change.org e esposto Uefa Codacons
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Doppia sconfitta, alzare la Coppa da parte degli inglesi andava ben oltre lo sport

Su Change.org è partita una raccolta di firme per “Le dimostrazioni di anti sportività degli inglesi, giocatori, allenatore e spettatori, prima durante e dopo la partita della Finale di Euro 2020” e chiede di “multare la Federazione Calcio Inglese per l’anti sportività durante la Finale di Euro 2020”

Fabio Hubacech, operatore del mondo sportivo, ha lanciato questa petizione con le seguenti motivazioni:

  1. Una parte consistente del pubblico ha fischiato durante il nostro inno nazionale. L’inno Nazionale rappresenta un Popolo e fischiarlo significa mancare di rispetto a tutto il popolo.
  2. L’allenatore Inglese ha fatto segno di “tuffo” quando un Italiano è stato falciato dai suoi giocatori, salvo poi avere svariati tuffatori, che correttamente l’arbitro ha più volte incoraggiato a rialzarsi (purtroppo senza ammonizione).
  3. Appena terminati i rigori, lo stadio di Wembley si è svuotato, la sportività avrebbe voluto che si tributassero gli onori ai Vincitori.
  4. Al momento della premiazione i giocatori inglesi si sono sfilati la medaglia d’argento appena ricevuta, segno di disprezzo dell’istituzione che li sta premiando, la Uefa appunto, che dovrebbe prendere provvedimenti.

L’Inghilterra è la patria dove il calcio è nato, vero ed imprescindibile, ma con dimostrazioni del genere è anche dove è morto, i tifosi di calcio Inglesi si sono macchiati già più volte di nefandezze in occasione di manifestazioni sportive, è ora (nuovamente) di assegnare una punizione esemplare.

E quindi la richiesta è che “la Uefa multi la Federazione di Calcio Inglese”.

 

Il Codacons chiede all’Uefa l’apertura di un procedimento disciplinare per violazione delle norme cogenti in tema di fair play. Violati i principi del codice etico e di condotta Uefa

Dopo essere stati bersagliati dalle critiche per il comportamento tenuto dopo finale di Euro 2020 che li ha visti perdere ai calci di rigore contro la nazionale italiana, scende in campo anche il Codacons che ha deciso di presentare una segnalazione all’Uefa.

<<Il gesto, frutto di una condotta chiaramente concordata e premeditata dei calciatori inglesi, che hanno deciso, unanimemente, in diretta ed in Mondovisione, di togliersi la medaglia d’argento appena ricevuta dal presidente dell’Uefa Aleksander Ceferin, non è solo un comportamento gravemente irrispettoso e maleducato, ma una vera e propria violazione – attacca il Presidente Nazionale del Codacons, Marco Donzelli -.

Infatti, essi hanno chiaramente e volontariamente violato le norme cogenti relative al “fair play”, al fine di screditare il risultato sportivo ottenuto sul campo, violando al contempo le più generali norme che impongono al calciatore, e prima ancora allo sportivo, di comportarsi secondo i valori del decoro, del rispetto dell’avversario e delle istituzioni sportive.”

Gli stessi tifosi inglese hanno pesantemente criticati i giocatori (ricordiamo le dichiarazioni di Liam Gallagher, frontman degli Oasis che ha scritto “Tutti quelli che si tolgono la medaglia sono irrispettosi. Rispetto per gli italiani”), ma il confronto con gli altri sport è impietoso.

Pensiamo a Matteo Berrettini, sconfitto in finale a Wimbledon da Novak Djokovic, il quale ha dimostrato grande rispetto andando a ritirare il piatto d’argento con il sorriso, rispondendo alle domande sul Centre Court e scherzando con l’intervistatore e il pubblico, dopo aver abbracciato il rivale e scattato delle foto insieme a lui ammettendone la superiorità.

Nostra intenzione – conclude Donzelli – è quella di presentare una segnalazione alla Uefa, chiedendo che sia aperto un procedimento disciplinare contro i giocatori inglesi che si sono comportati in quel modo in Mondovisione; frutto di un comportamento purtroppo reiterato (la Uefa ha appena multato di 30.000 euro l’Inghilterra per il laser puntato negli occhi del portiere danese Schmeichel in semifinale; senza contare i fischi all’inno nazionale italiano, l’abbandono dello stadio dei tifosi, le risse tra tifosi inglese scoppiate anche prima della partita)>>.

 

Non c’è pace per i sudditi della Regina che stanno pagando, sicuramente a livello mediatico, una pacchiana presunzione che li ha fatti cadere da quel piedistallo di classe e comportamento tipicamente… inglese.

 

G. D.

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