Sassello va’ dove ti porta il colore, tra posteggi e cacche

Sassello va’ dove ti porta il colore, tra posteggi e cacche
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Inutili i divieti e le ordinanze se non ci sono controlli

Sassello sosta colorata

Ieri mattina, 16 agosto San Rocco, mi arrivano quattro foto sul cellulare. Mica le posso guardare in solitudine, le voglio condividere con voi e ve le propongo qui.

Sassello 1 sosta selvaggia sulla banda rossa

Riguardano auto posteggiate in “sosta colorata” sul passaggio pedonale lungo via Roma a Sassello. Passaggio colorato che tanto ha fatto discutere per quel rosso vivo, inorridendo esteti laureati su Facebook, dove però nulla intervengono se in quel tratto di strada è impossibile passeggiare tanto è intasata di veicoli.

Ma non è questo il punto, Facebook è uno straordinario strumento che permette a chiunque di dire la sua (ciò che è intollerabile è la volgarità, l’insulto e le falsità strumentali), il punto è che a nulla servono i passaggi colorati, i segnali, le ordinanze, se queste non vengono fatte rispettare.

Sassello 3 sosta selvaggia sulla banda rossa

È evidente che se ci sono i divieti e le ordinanze è perché qualcuno ama trasgredire, ma se costoro non vengono “puniti” anche i ligi e gli onesti si adeguano all’andazzo.

Proprio in un articolo sul passaggio colorato di via Roma ho suggerito all’amministrazione comunale di “trovare risorse per dotarsi di due poliziotti in più, quantomeno nel periodo estivo, così come avviene nei centri turistici che si rispettino” e come avveniva a Sassello decenni fa.

Sassello sosta 0 selvaggia sulla banda rossa

Per la serie “facile dire che il paese è sporco”: chissà, che anche qualche telecamera verso l’asilo, Pozzetto, Borgo e dintorni, possa evitare il sistematico deposito quotidiano di cacche (sì, colorate!), regalate paletta e sacchetto magari colorati, rigorosamente in arancione… come la Bandiera.

 

G. D.