Sassello e Acqui Terme, eppure son solo trenta chilometri

L’Algoritmo della Concordia
Sindaco avatar – È una linea invisibile, ma profonda, che divide il Piemonte dalla Liguria, e oggi sembra misurarsi in gigabyte. Ad Acqui Terme, ridente e avveniristica, il sindaco Danilo Rapetti ha deciso di delegare il futuro a chi di futuro se ne intende: un computer. O meglio, un’Intelligenza Artificiale.
Si chiamerà Eva Statiella, non percepirà gettoni di presenza, non chiederà rimborsi spesa e, soprattutto, assumerà a breve la delega alla Transizione Digitale e, con sublime ironia, all’“Umanizzazione”. L’idea di fondo è che, se i server sbrigano le pratiche amministrative più tediose, agli umani resta il tempo per guardarsi negli occhi, ascoltarsi e tornare a essere comunità. Avranno persino un “sindaco avatar” e un “Comune agentico”. Un vero e proprio idillio di silicio.
Basta però scavalcare l’Appennino e scendere di qualche chilometro verso Sassello per accorgersi che il nostro rapporto con la modernità è ancora, per così dire, allo stato brado. Altro che “Comuni agentici” e intelligenze eteree: qui, per far passare i famigerati gigabyte, tocca fare i conti con transenne e scavatrici. Lo testimonia, con rassegnato tempismo, un articolo di RedazioneNews che annuncia i lavori per la banda larga che trasformeranno nei mesi estivi il paese in un percorso a ostacoli. Ci promettono la velocità della luce in fibra ottica, ma nel frattempo si inciampa tra la polvere dei cantieri.
Eppure, i disagi stradali sembrano quasi un’inezia se paragonati alle voragini politiche che si sono aperte in questi mesi all’interno del Palazzo municipale.
Nel Comune di Sassello, infatti, va in scena da mesi un grottesco e squisitamente umano psicodramma di provincia, che le cronache locali ci restituiscono con i contorni e la suspense tipica della soap opera. Negli ultimi tempi, l’Amministrazione comunale ha dimostrato, suo malgrado, quanto possano essere logoranti le famigerate “relazioni umane”. Quelle stesse relazioni che il sindaco di Acqui Terme vorrebbe esaltare, a Sassello si sono trasformate in un campo minato. La maggioranza scricchiola, si sfilaccia, s’ingolfa.
Ecco, caro Sindaco, forse la soluzione ai mali di Sassello è davvero a due passi, oltre il confine piemontese. Perché ostinarsi a litigare con questi difettosi, permalosi ed emotivi esseri umani in carne e ossa? Immaginate per un istante gli incalcolabili vantaggi di una giunta interamente generata al computer: un assessore virtuale non trama alle spalle dei colleghi, non forma correnti interne, non fa mancare il numero legale in consiglio comunale perché ha bisticciato al bar della piazza il giorno prima. Non si offende mortalmente se gli ritirano una delega. Non scrive comunicati stampa al fiele. E, fatto non trascurabile, non si dimette sbattendo la porta.
L’intelligenza artificiale non ha un ego da placare, non coltiva ambizioni personali a scapito del quieto vivere e non sente alcun bisogno di rammentare, a ogni piè sospinto, che “bisogna mettere il Paese al centro”. Lavora 24 ore su 24, si nutre unicamente di modesta energia elettrica e, se per caso la maggioranza dovesse andare in tilt, basta spegnere e riavviare il router. Il problema si risolve in sessanta secondi. L’unica preoccupazione, a quel punto, sarebbe non tranciare inavvertitamente i cavi della fibra durante i lavori in corso.
A Sassello si continua a invocare il bene comune mentre ci si logora in estenuanti beghe di palazzo. Forse, guardando all’audace esperimento di Acqui Terme, potremmo trarne un garbato ma tagliente insegnamento: se la politica umana non riesce a superare le proprie umane piccolezze, prima o poi saremo felicemente sostituiti da un algoritmo, e i cittadini non noteranno nemmeno la differenza. Nel frattempo, in attesa che il primo “Sindaco Avatar” sbarchi a Sassello scaricando i suoi aggiornamenti sulla tanto attesa banda larga, a Sassello ci accontenteremmo volentieri di un rapido e auspicabile ritorno all’intelligenza naturale. Sempre che, in generale, se ne trovi ancora qualche traccia.
H. F.

































